Governo, Orlando a M5s: basta antipolitica o ci saranno problemi

Gal

Roma, 15 gen. (askanews) - "Quali sono le condizioni per governare? La prima è smetterla con l'antipolitica. Se i cinque stelle continuano ad avere queste fiammate di antipolitica alla fine distruggono loro stessi. Ed è un nostro problema nella misura in cui alla fine non solo si indeboliscono in modo irreversibile, ma riflettono anche una luce negativa sull'azione di governo." Lo dice il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, in un'intervista al Corriere della sera.

"Il problema è il racconto della politica che il Movimento Cinque Stelle continua a utilizzare tutte le volte che entra in una fase di conflitto - osserva -. Se la politica viene associata in automatico alla corruzione, se il Parlamento viene associato allo spreco, alla fine tutto questo racconto peggiora la percezione della realtà degli italiani, che già non è positiva, e quindi finisce per generare quelle paure che vengono cavalcate da Salvini. Non solo: così si depotenziano i risultati che si riescono a mettere in campo con questo governo".

"Noi abbiamo grande rispetto per la discussione che si è aperta dentro i Cinque Stelle - dice a proposito dell'idea di un'alleanza -. Naturalmente non ci sfugge che se non avessimo fatto la proposta di un'alleanza, che poi dovrà tenere anche conto di quella che sarà la legge elettorale, non avremmo oggi la discussione che si è aperta nel Movimento, perché la posizione di Buffagni è diversa da quella di altri. L'altro giorno c'è stato un documento di alcuni loro senatori che sosteneva tesi molto diverse da quelle di Buffagni".

Quanto ai timori per il voto dell'Emilia-Romagna Orlando risponde: "Sappiamo che questa volta la partita è aperta e che dovremo fare più fatica che in passato, però ci sono tutte le condizioni per vincere. Il partito sta facendo un lavoro enorme: c'è una mobilitazione eccezionale e credo che l'entrata in campo delle Sardine abbia migliorato il clima".