Governo, Parisi: Gualtieri conferma politiche stataliste Pd-5s

Pol/Bac

Roma, 13 set. (askanews) - "Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri conferma che il governo di cui fa parte, sarà di sinistra-sinistra, statalista e ideologico. Le sue ricette sono la perfetta sintesi dei due partiti di maggioranza. Dice di puntare sugli investimenti e sullo scorporo della loro quota dal deficit. Ma molti investimenti in Italia sono già finanziati. Il problema non è certo finanziario, ma dell'Anac e del Codice degli Appalti. Altro che Green New Deal. In tutto questo, la visione statalista e giustizialista dei 5 Stelle è il problema", così in una nota Stefano Parisi, leader di Energie per l'Italia.

"Il ministro - prosegue - vuole andare a Bruxelles per chiedere una politica fiscale più espansiva per l'Italia. E' un illusione. La nuova politica di flessibilità proposta dall'Ue non riguarda i Paesi, come il nostro, con un alto debito. Poi tira fuori il solito tema della lotta all'evasione. Giusto, ma è sempre lo stesso leitmotiv. Anche Gualtieri come i suoi predecessori punta a stanare il nero per avere copertura della riduzione fiscale, ma con queste premesse, fallirà come gli altri. Le tasse sono talmente tante e alte che certe aziende morirebbero se le pagassero tutte. L'unico modo per abbassarle è tagliare la spesa pubblica improduttiva, ma di questo non vi è traccia nelle sue dichiarazioni. Inoltre il ministro sceglie di puntare sugli asili nido e non sulla Flat Tax. Dunque il nostro Paese utilizzerà i fondi dell'Ue per fare altri asili nido pubblici, quando potremmo dare dei voucher alle famiglie, per fare in modo che scelgano autonomamente le strutture che preferiscono, si essa pubblica o privata. Così si darebbe la possibilità di costruire nuovi asili ai privati, e alle aziende, assicurando un'offerta più ampia, qualitativamente migliore e prezzi più competitivi. Ma no, con la sinistra al governo non c'è spazio per le privatizzazione. Resta tutto in mano allo Stato, le aziende e il debito", conclude Parisi.