**Governo: partiti muovono pedine, pronto sprint per sottosegretari** (3)

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**Governo: partiti muovono pedine, pronto sprint per sottosegretari** (3)
**Governo: partiti muovono pedine, pronto sprint per sottosegretari** (3)

(Adnkronos) – Anche nel centrodestra di governo in tanti scaldano i muscoli. Dando retta agli ultimi rumors, avanzano le quotazioni al Viminale (viceministro?) per il senatore leghista Stefano Candiani, favorito sul collega di partito Nicola Molteni. Con il tecnico Giovannini potrebbe poi finire al Mit il ligure Edoardo Rixi, deputato molto vicino a Salvini, tra i più convinti sostenitori del 'modello Genova' per i lavori pubblici. Sempre sul fronte leghista, in campo per un posto di sottosegretario con le neo ministra azzurra del Sud, Mara Carfagna, il senatore Guglielmo Pepe, attuale capo del Dipartimento per il Sud della Lega. Lucia Borgonzoni, invece resta in pole ai Beni culturali, con Dario Franceschini. Per Giulia Bongiorno si parla di un incarico a Largo Arenula ,come viceministro del Guardasigilli tecnico, Marta Cartabia.

In casa Fi c'è attesa. Il senatore Francesco Battistoni, commissario regionale nelle Marche, vicino a Tajani, viene indicato come papabile sottosegretario o viceministro all'Agricoltura, mentre circola il nome del deputato Andrea Mandelli, fedelissimo di Silvio Berlusconi e presidente dell'Ordine nazionale dei farmacisti, per un incarico al ministero della Salute. Circola pure il nome del senatore Lucio Malan, già membro della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari e della commissione Affari esteri e emigrazione di Palazzo Madama.

Tra i nomi dei possibili sottosegretari alla Giustizia ci sarebbe il deputato e responsabile Giustizia e Affari costituzionali di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. Forza Italia dovrebbe essere, inoltre, la forza di maggioranza chiamata a esprimere il nome per il sottosegretario con delega allo sport. In queste ore sarebbero stati avanzati tre nomi per il ruolo: i deputati Cosimo Sibilia, Marco Marin e Paolo Barelli. Se la scelta dovesse ricadere su Sibilia, l'esponente di Fi sarebbe costretto a ritirare la propria candidatura a presidente della Figc che lo vede contrapposto all'attuale presidente federale, Gabriele Gravina.