Governo, per Lorenzin è sì, per Lupi no, “teatro dell’assurdo”

Governo, per Lorenzin è sì, per Lupi no, “teatro dell’assurdo”

Roma, 27 ago. (askanews) – “C’è una maggioranza delle componenti disponibile a valutare la possibilità di un futuro governo con la riserva di conoscere programmi e obbiettivi e persone; le minoranze linguistiche si asterranno nel momento di formazione genetica di questo governo e valuteranno poi caso per caso come comportarsi; poi c’è una posizione di opposizione già annunciata dal collega Lupi”. Così il presidente del Gruppo Misto della Camera Manfred Schullian per le Autonomie Linguistiche ha riassunto le posizioni dei partiti confluiti nel gruppo, dopo le consultazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Siamo assolutamente favorevoli alla nascita di un nuovo governo se questo governo rispetta un permetro assolutamente europeo filoatlantista e prendiamo in mano la situazione non facile del bilancio del paese” ha detto da parte sua Beatrice Lorenzin indicando la sua posizione favorevole.

Netto come annunciato il parere di Maurizio Lupi: “Noi con i 4 seggi di Noi con l’Italia-Usei abbiamo detto al presidente che non voteranno la fiducia a un eventuale governo PD-M5S. Siamo di fronte a una rappresentazione ionesca del teatro dell’assurdo, se nascerà un governo sarà un governo di sinistra che non ha maggioranza nel paese anche se è totalmente legittimo”.