Governo, prosegue vertice su squadra, nodo sottosegretario presidenza

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Roma, 3 set. (askanews) - Va avanti da oltre due ore e mezza il vertice tra il premier incaricato Giuseppe Conte, il vicesegretario del Pd Andrea Orlando e Dario Franceschini. Si lavora sulla squadra del nascente governo M5s-Pd che oggi ha ottenuto anche il via libera dagli iscritti alla piattaforma Rousseau. Franceschini sarà il capo delegazione dei ministri dem nel nuovo esecutivo e, a quanto si apprende, ricoprirà l'incarico di ministro della Difesa, mentre al capo delegazione dei ministri pentastellati, Luigi Di Maio, dovrebbe toccare il ministero degli Esteri.

Sulle varie caselle sembra esserci una intesa di massima, mentre lo scoglio su cui ci sarebbe un intenso braccio di ferro tra i neo alleati, viene riferito, è la carica di sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il ruolo che nel governo gialloverde fu di Giancarlo Giorgetti per intenderci. M5s lo vorrebbe per sé, si fa il nome di Davide Crippa (o di Vincenzo Spadafora). Ma dopo la decisione di non prevedere la figura dei vicepremier questo, osservano fonti dem, vorrebbe dire lasciare palazzo Chigi in mani pentastellate. I dem insomma vorrebbero un loro 'presidio' nella sede del governo proprio nella figura di un sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Uno dei nomi per questo ruolo sarebbe quello di Paola De Micheli, in pole anche per il ministero delle Infrastrutture.

Il quadro tuttavia dovrebbe comporsi entro stanotte. Il premier incaricato conta di salire al Quirinale con la lista già domattina e il giuramento potrebbe esserci già domani pomeriggio in modo da chiudere in settimana col voto di fiducia prima alla Camera, poi al Senato. La partita dei sottosegretari dovrebbe aprirsi successivamente, a partire dalla prossima settimana.