Governo, Renzi: Salvini ci avrebbe portato fuori dall'euro

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Roma, 1 feb. (askanews) - La scelta fatta ad agosto di fare un governo con i Cinque stelle "era finalizzato ed è finalizzato ad evitare questo: il rischio dell'uscita dell'Italia dall'euro e salvare la reputazione dell'Italia che è più importante dei risentimenti personali, questa è la politica". Lo ha detto Matteo Renzi all'assemblea nazionale di Italia viva rivendicando quella che chiama "la mossa del cavallo".

"La scelta che abbiamo fatto ad agosto la rivendico: l'obiettivo non erano le poltrone. E se al Papeete Salvini avesse avuto un disegno strategico: andare al voto, avere la maggioranza cambiare la Costituzione e chiamare al referendum sull'Europa? Se fosse accaduto questo? La richiesta dei pieni poteri non sarebbe stata solo una battuta ma un lucido disegno politico e avremmo passato i prossimi 20 anni a lamentarci della mancata capacità di ovviare al rischio - dice Renzi. Ancora oggi qualcuno dice, visti i risultati in Emilia Romagna, si poteva andare a votare allora, invece se lo avessimo fatto il risultato sarebbe stato come in Umbria. Fare l'accordo coi grillini sa mi è costato, era finalizzato ed è finalizzato ad evitare questo: il rischio dell'uscita dell'Italia dall'euro...il populista pensa al grado di consenso immediato, il politico pensa a una visione, io rivendico la mossa del cavallo, non ci possiamo permettere un referendum sull'Europa"