Governo, Richetti (Pd): preferisco irrilevanza a incoerenza -2-

Pol/Bac

Roma, 28 ago. (askanews) - "Vorrei - spiega ancora - che il mio partito si ponesse le vere questioni: come farà Conte a sconfessare ciò che ha fatto il governo Conte? I ministri 5 stelle ancora oggi firmano lo stop ai porti italiani. Ma come pensiamo di condividere questo?"

"Io dissento dalle idee sulla giustizia di Bonafede, quelle sull'assistenza di Di Maio, quelle sulla democrazia rappresentativa di Fraccaro, quelle sulle infrastrutture di Toninelli, quelle sulla politica estera di Di Battista. Con chi lo facciamo e su cosa questo governo? Ma davvero - chiede - è possibile che un movimento politico governi nello stesso mese con Salvini e con noi senza battere ciglio? Raccolgo le preoccupazioni e lo sgomento dei tanti militanti del PD che stanno scrivendo, a me come ad altri".

"Non si può fare un governo solo per evitare il voto a qualunque costo. Bisogna fare un Governo all'altezza delle sfide che abbiamo davanti. Non bisogna avere timore nè dei voti di Salvini, nè dei veti di Di Maio. Siamo il PD e se perdiamo il coraggio, perdiamo noi stessi. Per questo ho detto no. Preferisco rischiare l'irrilevanza che l'incoerenza", conclude.