Governo, Ronzulli (Fi): se prima faceva ridere adesso preoccupa

Pol/Gal

Roma, 23 ott. (askanews) - "La deriva autoritaria del governo preoccupa e non poco. Se finora i proclami dell'esecutivo facevano più che altro ridere, adesso alcune esternazioni assumono contorni decisamente allarmanti". Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli.

"Il presidente del Consiglio - aggiunge - annuncia che interverrà affinché il Parlamento non modifichi la legge di bilancio, comprimendo dunque i poteri e le prerogative di Camera e Senato, il ministro della Giustizia si crogiola per misure colme di un giustizialismo spinto ai limiti della peggiore tradizione manettara, mentre il titolare dell'Istruzione, dopo aver avanzato l'ipotesi di rimuovere i crocifissi dalle aule scolastiche e aver proposto una tassa sulle merendine, oggi si lamenta per le poche risorse che la manovra destinerà al comparto scuola. Capisco la confusione provocata dalla convivenza di ben 5 sinistre alla guida del Paese, ma è decisamente il caso di ricordare all'esecutivo e alla maggioranza che l'Italia è, in base alla Costituzione, ancora una Repubblica, una democrazia parlamentare con un sistema giudiziario di stampo garantista e in cui l'istruzione rappresenta un cardine irrinunciabile, tanto da essere 'obbligatoria e gratuita'. Spero che questo annuncio dal pianeta terra, giunga forte e chiaro ai marziani al governo".