Governo, Rossi(Pd): bene Zingaretti, nostro appoggio sia esterno

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Firenze, 22 ago. (askanews) - "Il segretario Zingaretti è riuscito a tessere argomentazioni convincenti, usando il tono giusto e prospettando una visione organica delle questioni che abbiamo davanti e della posta in gioco. Lo ha fatto senza tatticismi e ragioni di parte ma parlando in rappresentanza del popolo democratico e dando voce alla sinistra italiana". Lo afferma il presidente della Toscana, Enrico Rossi.

"Personalmente -aggiunge Rossi- ribadisco che un accordo con i  Cinque stelle, senza passare dal voto delle elezioni politiche, sarebbe un errore; l'interesse nazionale non può essere un alibi per evitare di dare la parola al popolo".

"Come ha evidenziato più volte Emanuele Macaluso, nella circostanza in cui ci troviamo questo avrebbe l'effetto di moltiplicare la frattura tra popolo ed istituzioni - spiega il presidente della Regione Toscana - dando alla destra estrema il carburante delle piazze, della demagogia e della propaganda antipolitica".

Dai Cinque Stelle, secondo Rossi "bisogna pretendere la discontinuità netta nelle persone e nei programmi, l'autocritica profonda dell'azione di governo condotta con la Lega".

"Bisogna seguire il consiglio di Gad Lerner consegnato alle colonne di Repubblica. Mettersi a dieta rispetto ai posti, ai ministeri e alle nomine. Partecipare a un governo - conclude Rossi - col massimo senso di responsabilità, stando fuori dall'esecutivo, con un appoggio esterno".