**Governo: rush finale per sottosegretari, incognita su 'quota' Draghi** (4)

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**Governo: rush finale per sottosegretari, incognita su 'quota' Draghi** (4)
**Governo: rush finale per sottosegretari, incognita su 'quota' Draghi** (4)

(Adnkronos) – Nella lista proposta dalla Lega c'è anche Giulia Bongiorno corre per un posto a largo Arenula e Luca Coletto con Roberto Speranza alla Salute. Altri nomi di leghisti si fanno per il Mae, con Di Maio ministro: tra questi Guglielmo Picchi, deputato e già sottosegretario agli Esteri con il Conte 1 e l'attuale vicepresidente della Commissione Esteri di Montecitorio, Paolo Formentini. Probabile l'arrivo di Edoardo Rixi al Mit, come sottosegretario del ministro 'tecnico' Giovannini. Continuano a circolare i rumors su Massimiliano Romeo, capogruppo al Senato, in corsa ai Rapporti con il Parlamento, con il riconfermato ministro pentastellato Federico D'Incà. In questo caso, Gian Marco Centinaio andrebbe a fare il capogruppo a palazzo Madama.

Passando a Forza Italia, in lizza per un posto di sottogoverno ci sarebbero, tra gli altri, i senatori Francesco Battistoni, fedelissimo di Antonio Tajani (Agricoltura), Gilberto Pichetto Fratin (in pole per un ruolo 'economico' vista l'esperienza maturata nelle commissioni Finanze, Lavoro-Politiche sociali e Sviluppo economico di palazzo Madama) e Dario Damiani, vicecoordinatore regionale in Puglia. Come quote rosa si fanno i nomi delle senatrici Gabriella Giammanco e Alessandra Gallone. Tra i deputati papabili, il portavoce unico dei gruppi parlamentari, Giorgio Mulè, il responsabile Sanità del partito Andrea Mandelli, il responsabile Giustizia Francesco Sisto, uno dei fedelissimi di Arcore ed esperto di politica estere, Valentino Valentini, Matteo Perego di Cremnago e Andrea Ruggieri.

Tuttavia per quanto riguarda gli azzurri, c'è anche un'altra casella disponibile se Fi riuscirà a mantenerla: quella della vicepresidenza della Camera lasciata dalla Carfagna. Si voterà mercoledì e al momento girano tre nomi di donne azzurre: Prestigiacomo, Bergamini e Calabria. Ma si fa anche il nome di Simone Baldelli. Altro nome in ballo, quello del leghista Lorenzo Fontana, ma solo se si trovasse intesa su un cambio di accordi a più livelli, con Fi disponibile a lasciare il passo.