Governo, Salvini: aprendo la crisi ho peccato di buona fede

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Roma, 10 set. (askanews) - Nella crisi di governo "ho peccato di buona fede". Lo ha detto Matteo Salvini, nella registrazione della puntata di 'Porta a porta' in onda stasera.

"Ho pensato: non c'è una maggioranza, non ci sono altre maggioranze, Conte ha sempre detto detto 'mai un'altra maggioranza', diamo la parola al popolo. Ma il profumo di poltrone è molto più appetitoso per qualcuno rispetto alle elezioni", ha aggiunto.

"A mio figlio che mi ha chiesto perchè non sono più ministro - ha poi rivelato - ho detto: 'Papà non è più ministro ma la lealtà vale più di mille poltrone".