Governo, Salvini: se mi chiedessero di fare ministro non direi no

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 9 feb. (askanews) - Quella tra un Governo con ministri tecnici o politici "è una scelta che spetta al professor Draghi e io rispetterò qualsiasi scelta lui faccia", ma "se mi si chiede di fare parte di una squadra io per carattere la partita me la gioco, non sto in panchina a guardare e a criticare se qualcosa non funziona". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, a "Fuori dal coro" su Rete4.

"L'ho dimostrato quando ho fatto per un anno il ministro dell'Interno con i risultati che gli italiani ricordano e con i dieci processi che ho sulle mie spalle. Sono spalle larghe però posso essere rimproverato di tutto tranne che di mancanza di coraggio quindi se mi venisse chiesto di dare il mio contributo, sia chiaro in base alle mie competenza perché non sono uno di quei politici onniscienti buoni per tutte le poltrone, sicuramente non mi tirerei indietro" ha ribadito.

"Con Draghi, a differenza di altri, non ho parlato di posti. L'unico ministero di cui abbiamo parlato è quello per la Disabilità. Chi lo fa mi interessa poco, ma l'importante è che ci sia" ha concluso a proposito del dicastero presente nel primo Governo Conte, ma non nel secondo.