Governo, Serracchiani: d'accordo con Orlando, basta ultimatum

Pol/Gal

Roma, 7 ott. (askanews) - "Mettere il Papeete e la Leopolda sullo stesso piano è sbagliato. Io alla Leopolda sono andata e so che lì si mettono campo idee, che poi diventano anche legge come è successo con i governi Renzi e Gentiloni. Quando dal Papeete si chiedono pieni poteri invece dimostri che hai idee delle istituzioni diversa da Renzi. Sul basta agli ultimatum invece sono d'accordo con Orlando. Da dovunque vengano, da Di Maio o da Renzi sono sbagliati, se si vuol far andare avanti il governo. Nella maggioranza si deve stare più composti. Vi ricordate quando si andava a scuola e le maestre dicevano 'siediti bene stai più composto'". Così Debora Serracchiani, intervistata in Circo Massimo, su Radio Capital, parla dello scontro tra il vicesegretario del Pd Orlando e Matteo Renzi.

Quando le si chiede se il governo reggerà alla scissione e a tutto quello che ne consegue l'esponente del Partito Democratico risponde di sì "perché non credo che Renzi voglia votare domani. Certo il governo deve trovare il consenso che ancora fatica ad avere nel paese e il Pd farà la sua parte". Poi aggiunge però che "la scissione ci preoccupa e i sondaggi qualche segnale in questo senso lo danno. Voglio però dire che siamo stati in piazza per il tesseramento, che mettiamo la faccia sulle misure del governo e cerchiamo di tenere insieme una maggioranza faticosa".