**Governo: si punta a chiudere lunedì ma puzzle sottosegretari ancora aperto** (4)

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**Governo: si punta a chiudere lunedì ma puzzle sottosegretari ancora aperto** (4)
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(Adnkronos) – Probabile l'arrivo di Edoardo Rixi al Mit, come sottosegretario del ministro 'tecnico' Giovannini. Continuano a circolare i rumors su Massimiliano Romeo, capogruppo al Senato, in corsa ai Rapporti con il Parlamento, con il riconfermato ministro pentastellato Federico D'Incà. In questo caso, Gian Marco Centinaio andrebbe a fare il capogruppo a palazzo Madama.

Passando a Forza Italia, in lizza per un posto di sottogoverno ci sarebbero, tra gli altri, i senatori Francesco Battistoni, fedelissimo di Antonio Tajani (Agricoltura), Gilberto Pichetto Fratin (in pole per un ruolo 'economico' vista l'esperienza maturata nelle commissioni Finanze, Lavoro-Politiche sociali e Sviluppo economico di palazzo Madama) e Dario Damiani, vicecoordinatore regionale in Puglia. Come quote rosa si fanno i nomi delle senatrici Gabriella Giammanco e Alessandra Gallone. Tra i deputati papabili, il portavoce unico dei gruppi parlamentari, Giorgio Mulè, il responsabile Sanità del partito Andrea Mandelli, il responsabile Giustizia Francesco Sisto, uno dei fedelissimi di Arcore ed esperto di politica estere, Valentino Valentini, Matteo Perego di Cremnago e Andrea Ruggieri.

Tuttavia per quanto riguarda gli azzurri, c'è anche un'altra casella disponibile se Fi riuscirà a mantenerla: quella della vicepresidenza della Camera lasciata dalla Carfagna. Si voterà mercoledì e al momento girano tre nomi di donne azzurre: Prestigiacomo, Bergamini e Calabria. Ma si fa anche il nome di Simone Baldelli. Altro nome in ballo, quello del leghista Lorenzo Fontana, ma solo se si trovasse intesa su un cambio di accordi a più livelli, con Fi disponibile a lasciare il passo.

Per i centristi, al Senato nel gruppo di Fi, sarebbero in corsa Paola Binetti e Antonio Saccone. Continua poi a girare il nome per il Viminale di una outsider come Marianna Li Calzi, già sottosegretario all'Interno con Berlusconi nel '94 prima di passare nel centrosinistra e fare il sottosegretario alla Giustizia con D'Alema e Amato.