Governo, sindacati: grande preoccupazione, è momento serietà -4-

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Roma, 13 ago. (askanews) - "Ciò per noi significa continuare a sostenere che l'unica strada percorribile è definire - spiegano : un piano straordinario di investimenti pubblici in infrastrutture, reti, manutenzione del territorio, a partire dal Mezzogiorno, con un chiaro sostegno ad una nuova economia verde e che il tutto sia scomputato dai vincoli del patto di stabilità; una riforma fiscale fondata sul principio della progressività che riduca le tasse al lavoro dipendente e ai pensionati; una vera lotta all'evasione fiscale e al lavoro nero; il rinnovo dei contratti nazionali pubblici e privati e il riconoscimento del loro valore erga omnes, la detassazione degli aumenti salariali ed il superamento dei contratti pirata; riforma della pubblica amministrazione e assunzione di personale in tutti i comparti pubblici a partire dalla sanità; una nuova politica industriale che indirizzi i processi di innovazione, di crescita dimensionale delle imprese, garantisca il diritto permanente alla formazione e metta al centro la salute e la sicurezza sul lavoro; una nuova politica della cultura e del turismo asse di crescita per un paese quale l'Italia e una vera riforma delle pensioni che dia un futuro ai giovani, risponda ai bisogni delle donne e riconosca i lavori più disagiati".

"È su questi contenuti - concludono i sindacati - che, secondo noi, si deve sviluppare la discussione e, per quanto ci compete, com'è nella storia del nostro Paese, siamo pronti al confronto e a sostenere queste posizioni per affermare la democrazia e la dignità del lavoro".