Governo, Smeriglio (Pd): M5s lo faccia cadere poi si discuta

Pol/Luc

Roma, 30 lug. (askanews) - "Si può far cadere il governo, con una svolta di linea politica, portare la crisi in Parlamento e aprire una discussione a tutto campo. Serve uno shock, una mossa del cavallo, non serve l'arrocco. E questa necessità accomuna tanto i 5 Stelle quanto il campo progressista". Lo afferma l'eurodeputato eletto nel Pd Massimiliano Smeriglio in un intervento sul Fatto Quotidiano.

"L'unità del proprio campo - prosegue - è un valore, ma non può essere un valore a danno del Paese. I democratici devono sconfiggere i fantasmi che li tengono bloccati in un incastro senza possibilità di riuscita. Ho grande rispetto per lo sforzo intrapreso dal nuovo Pd. Bisogna muoversi e giocare la partita. Bisogna indurre le scelte degli altri, esercitare egemonia. Riprendere la strada delle primarie, la spinta di una 'Piazza grande', innovativa, civica, ecologista, femminista, capace di immaginare nuove possibilità per il Paese".

"L'Italia è una repubblica parlamentare, la crisi va portata in Parlamento, li si verificheranno le posizioni di ogni forza politica. A quel punto potrà mettersi in moto una sorta di disgelo tra 5Stelle e campo progressista. Sarebbe una buona semina. La penso come il sindaco Sala, non si tratta di far nascere governi rabberciati nel palazzo, ma di preparare al meglio le prossime elezioni. Verificando ipotesi di dialogo post-elettorale tra la coalizione civico progressista e Movimento 5Stelle su punti di tenuta repubblicana capaci di mandare sotto Salvini. A Bruxelles i 5Stelle hanno votato Sassoli e, soprattutto, votando la presidenza Von der Leyen, hanno deciso da che parte stare. Un fatto nuovo, politicamente rilevante, che può alludere a un patto contro le forze autoritarie", conclude.