Governo spagnolo contro Open Arms

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Il governo spagnolo contro Open Arms. In un'intervista alla radio 'Cadena Ser', la vicepremier Carmen Calvo accusa: "Gli abbiamo offerto ogni tipo di aiuto, cure mediche, cibo. Non capiamo la posizione di Open Arms. Capiamo che la situazione è critica per l'incertezza e la disperazione; però una volta che hanno un porto sicuro e i migranti sanno dove andare, chiunque capisce che non c'è alcun problema".  

La numero due del governo socialista di Pedro Sanchez si riferisce all'offerta fatta domenica alla Ong spagnola di dirigere la nave con i migranti a bordo da 18 giorni verso il porto di Algeciras. Di fronte al rifiuto, perché considerato troppo lontano (4-6 giorni di navigazione), il governo ha rilanciato con il porto più vicino di Mahon, a Minorca. Ma anche questa offerta è stata respinta. Inoltre, sostiene ancora la vicepremier spagnola, Open Arms avrebbe potuto andare a Malta "e non ha voluto, si è diretta verso l'Italia". La nave "non ha voluto andare a Malta - afferma la numero due del governo di Madrid -. La Spagna stava lavorando a questo, in colloqui con Malta, però hanno deciso di andare in Italia", dopo la sentenza del Tar che ha permesso l'ingresso nelle acque italiane, ma non "chiariva se" i migranti potevano "essere sbarcati". 

Il governo spagnolo ha smentito categoricamente "l'esistenza di qualsiasi presunto accordo con l'Italia, cui allude in maniera confusa la ong in un comunicato" sulla partenza della nave in direzione delle Baleari. Fonti della Moncloa citate dai media di Madrid hanno sottolineato che "l'unica cosa certa è che il governo ha offerto a Open Arms di dirigersi verso il porto spagnolo più vicino e che il governo italiano non sta rispettando la legge". 

COMMISSIONE UE - "Facciamo appello a tutte le parti, Stati membri e Ong, perché cooperino e contribuiscano a trovare una soluzione per permettere lo sbarco immediato delle persone che si trovano a bordo" ha detto una portavoce della Commissione europea, Natasha Berthaud, ricordando che si tratta di "un imperativo umanitario, che deve essere la prima priorità per tutti". 

LA PROPOSTA - Il capo missione di 'Open Arms', Riccardo Gatti, propone il trasferimento dei migranti fino in Spagna a bordo di un aereo. "Per dare dignità ai naufraghi, potrebbero trasferirli a Catania e da lì in aereo portarli a Madrid. Abbiamo provato ad affittare un Boeing per 200 persone per portarli da Catania a Madrid e verrebbe 240 euro a passeggero". E ricorda che un anno fa, "per la soluzione della vicenda Aquarius, si sono spesi 250mila euro per la nave della Guardia Costiera e dall'altra nave neanche si è saputo il costo".