Governo, spunta ipotesi di Alessandro di Battista agli Affari Europei

Alessandro Di Battista Affari Europei

Nelle ore più decisive per la formazione del (possibile) nuovo governo, Luigi di Maio starebbe pensando ad un ministero anche per Alessandro di Battista. Al big del Movimento potrebbe essere assegnato quello per gli Affari Europei.

Alessandro Di Battista agli Affari Europei

Sono gli ultimi giorni di trattativa per Cinque Stelle e Partito Democratico. La strada per un’intesa sembra essere in discesa, anche se ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere, in primis il ruolo di vicepremier. Se il Movimento lo rivendica per Di Maio, i Democratici spingono per non assegnare il ruolo a nessuno.

I 5S allora, forti del 32% incassato lo scorso 4 marzo, si sentono legittimati a proporre dei big come papabili ministri. Il nome che starebbe circolando in queste ore è quello di Alessandro Di Battista, che Di Maio potrebbe lanciare come capo del Ministero per gli Affari Europei. L’ipotesi circolò già tempo fa quando Paolo Savona aveva rinunciato al ruolo per ricoprire quello di Presidente della Consob.

L’incarico fu però affidato a Lorenzo Fontana, ex Ministro per la famiglia e la disabilità. Ora il grillino potrebbe ottenere il suo ruolo, tanto che questa possibilità non è ancora stata smentita. I Cinque Stelle si sono infatti limitati a un “Preferiamo parlare di temi e non di ruoli“, sottolineando al contempo che “Di certo Alessandro è un valore per il Movimento“.

Una mossa che potrebbe non essere gradita da alcuni Democratici, che hanno già accettato la presidenza di Conte e pretenderebbero alcuni ministeri importanti. In ogni caso tutto è appeso al voto degli iscritti ai Cinque Stelle, che si esprimeranno martedì 3 settembre. Se l’esito fosse negativo, tutti i totoministri rimarranno pura fantasia.