Governo, su programma scritto prime crepe a tavolo maggioranza

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 1 feb. (askanews) - Al di là dei contenuti su cui siamo ancora alle battute iniziali è sul metodo che già manca una intesa tra le forze che dovrebbero far parte della maggioranza a sostegno di un nuovo governo. E a sottolineare la propria distanza è ancora una volta Italia viva.

Questa mattina infatti in apertura del tavolo di lavoro convocato dal Presidente della Camera, Roberto Fico, non è stato richiesto un testo scritto che mettesse nero su bianco i punti programmatici, una possibilità lasciata alla decisione dei gruppi parlamentari. Ma come hanno spiegato al termine della prima parte dei lavori sia Bruno Tabacci che Leu l'incontro tra i capigruppo serviva più che altro a sancire se esistono le condizioni politiche e numeriche per formare un nuovo governo e che non ci sarebbe stato un testo scritto a conclusione del tavolo. A loro avviso infatti spetta al premier incaricato, vero promotore del patto di governo, chiudere un documento. Anche per i 5 stelle il documento servirà quando ci sarà un premier incaricato, prima non avrebbe senso.

Opinione non condivisa da Italia viva che con Ettore Rosato ha chiarito che per loro "il governo deve nascere con un documento e un programma ben preciso. Serve un documento scritto. Non ne abbiamo esigenza stasera, ma prima che nasca il governo bisogna che sia chiaro cosa si fa".