Governo: Tajani, 'basta fibrillazioni, Durigon? non condivisibile'

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Roma, 26 ago. (Adnkronos) – "Tutto il centrodestra è compatto alle amministrative ma dopo la parentesi del governo Draghi ci riuniremo tutti. Per ora però basta fibrillazioni. Lo dice Antonio Tajani al Mattino rivolgendosi a Matteo Salvini che ha chiesto la testa della ministra Lamorgese.

Le amministrative saranno un test nazionale? "Sono partite locali che rimangono tali vistala maggioranza variegata al governo". Qualcuno teme che Matteo Salvini possa prendere il sopravvento nel centrodestra. "Il federatore rimane Berlusconi ed è appena iniziato un percorso". E sul caso Durigon, Tajani osserva: "In questa fase si deve trovare l'unità: le sue frasi sono state certo non condivisibili e deciderà Draghi assieme a Salvini ma la partita delle sue dimissioni non interessa gli italiani e meno fibrillazioni ci sono, meglio è".

Vale anche per il ministro Lamorgese? Salvini ha chiesto la sua testa. "Questo è un governo di solidarietà nazionale in cui non si dovrebbero chiedere le dimissioni di un ministro o firmare mozioni di sfiducia. Ci sono delle cose, come il rave di Viterbo, che non hanno funzionato. Vale anche per l'immigrazione. Ma non si può correre il rischio di far cadere il governo per un rave". E conclude: "Io non sono d'accordo, ad esempio, sulle soluzioni punitive che pensa il ministro Orlando per le imprese che delocalizzano. Ma, detto questo, non ho chiesto certo la testa del ministro del Pd".

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