Governo: Tajani, 'nessun problema nella maggioranza'

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Roma, 24 nov. (Adnkronos) – "Non c'è nessun problema nel governo". Lo sottolinea Antonio Tajani in un'intervista al Corriere della Sera, spiegando la sua assenza alla conferenza stampa sulla manovra: "Martedì ero in missione nei Balcani con il ministro Crosetto e mercoledì ho avuto una riunione con Piantedosi, Mantovano, Calderone e Lollobrigida. Non c'è alcun problema nella maggioranza", nemmeno sulla manovra, aggiunge il ministro degli Esteri. E se una parte di Forza Italia non è soddisfatta, aggiunge, che "ognuno può dire quello che pensa e ovviamente tutto è migliorabile, ma un governo si trova a fare i conti con la realtà. La linea dentro Forza Italia la dà Berlusconi. Abbiamo fatto tante riunioni e molte cose importanti chieste da Forza Italia sono state inserite. Lavoreremo a una grande riforma della burocrazia, altra proposta di Berlusconi per favorire la crescita e l'occupazione cancellando le troppe autorizzazioni preventive".

"La manovra – prosegue Tajani – è stata scritta con tempi molto ristretti e in una situazione economica molto complicata, tra guerra e crisi energetica, ma imprime una svolta politica, c'è l'inizio di un cambiamento. Non si può realizzare tutto subito, questo è l'inizio. È una legge di Bilancio che ha una visione. Le pensioni? Le abbiamo aumentate. Le tasse? Le abbiamo abbassate. E' un primo passo. È chiaro che non sono stati raggiunti tutti gli obiettivi della campagna elettorale ma abbiamo cinque anni, porteremo a termine tutto. Abbiamo dato grande sostegno alle famiglie e alle imprese per gli alti costi dell'energia. Ci sono aiuti per i più deboli e per il ceto medio è un segnale di attenzione per i pensionati. Le pensioni più basse verranno rivalutate al 120% e resta l'obiettivo di dare 1.000 euro a tutti nei prossimi anni. E abbiamo allargato l'area dei fruitori della flat tax".

Riguardo l'alto debito italiano che preoccupa la Ue, Tajani precisa che "lo abbiamo ereditato due mesi fa. L'importante è che le scelte vadano nella direzione giusta. Abbiamo fatto un primo passo senza sforamenti, dando un segnale a Bruxelles perché la manovra venga approvata. E i mercati hanno apprezzato. In Parlamento si potrà correggere e migliorare qualcosa e Forza Italia farà la sua parte, sono sicuro. Intanto c'è la decontribuzione per chi assume giovani sotto i 35 anni, donne e percettori del reddito. Altri segnali forti per le imprese sono la conferma dell'abbattimento del cuneo fiscale e il rinvio di plastic e sugar tax".