##Governo, tensioni su voto su Rousseau.Ma oggi Mattarella decide

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Roma, 28 ago. (askanews) - Il secondo giro di consultazioni al Quirinale è in corso e si concluderà, alle 19, dopo che la delegazione M5s sarà salita al Colle, la trattativa tra Pd e M5s per la formazione di un governo va avanti anche se a fatica, il Movimento cinque stelle farà (ma più avanti) la votazione tra gli iscritti su Rousseau ma comunque finisca il Quirinale in serata trarrà le sue conclusioni. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella prenderà la sua decisione e la crisi di Ferragosto imboccherà una delle due vie possibili.

Se durante i colloqui nello Studio alla Vetrata Mattarella avrà colto l'esistenza di un'intesa promettente e seria tra Pd e M5s conferirà l'incarico a un premier politico e in questo senso, al momento, il nome è quello di Giuseppe Conte. Ma se le forze politiche non raggiungeranno un accordo credibile sarà Mattarella a fare un nome e a scegliere un premier di garanzia che traghetti il Paese verso le elezioni anticipate in autunno.

Sul fronte Rousseau, la piattaforma sulla quale gli iscritti M5s dovranno esprimersi sull'eventuale governo con il Pd, si sono registrate varie fibrillazioni. Come è noto una parte della base M5s e anche alcuni esponenti di punta del Movimento sono contrari a un governo con i Dem e non si fidano di loro. Ma ci sono perplessità, tra gli stessi 5S, anche sul ricorso a un referendum on line sull'intesa di governo. Uno "sgarbo istituzionale" lo hanno definito i Dem e lo stesso premier Conte avrebbe appoggiato la scelta di non far svolgere le consultazioni oggi in contemporanea con la decisione del Capo dello Stato. La consultazione, come un anno fa, dovrebbe avvenire la prossima settimana.