**Governo: tra conferme e new entry, parte corsa sottosegretari**

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**Governo: tra conferme e new entry, parte corsa sottosegretari**
**Governo: tra conferme e new entry, parte corsa sottosegretari**

Roma, 15 feb. (Adnkronos) – Il governo Draghi non ha ancora ottenuto la fiducia del Parlamento e già è partita la corsa ai sottosegretari e viceministri. Sui tempi si parla del fine settimana o al massimo primi della prossima. Raccontano che Dario Franceschini avrebbe sottolineato nel primo Cdm con Draghi l'esigenza di fare presto per far ripartire subito i lavori in commissione. Ma sulla composizione, al momento, sono più i rumors e i desiderata che le certezze. Diversamente dalla composizione della squadra di governo, per viceministri e sottosegretari ci sarà più spazio per le indicazioni dei partiti. Ma le stesse forze politiche, a quanto si apprende, non hanno ancora chiaro quale sarà lo schema.

I posti a disposizione meno di 40 e a seconda della schema di gioco le cose cambiano. Ci sarà o no una quota Draghi? Qualche personalità di fiducia del premier in ministeri chiave? Oppure sarà un 'sottogoverno' tutto politico? E poi con quali pesi? Ci sarà una distribuzione secondo il metodo Cencelli? Domande che attraversano la forze politiche alle quali ancora non c'è una risposta definitiva. Di certo, in uno schema di maggioranza allargata chi vedrà ridotte le postazioni – per far spazio a Lega, Forza Italia e anche 'cespugli' centristi – sono ovviamente i partiti della ex-maggioranza giallorossa: M5S e Pd.

Per dire, se fosse rispettato il criterio del peso parlamentare, i dem vedrebbero sfoltita la delegazione di 'sottogoverno' che nel Conte 2 contava ben 17 tra sottosegretari e viceministri. Un'eventualità che complica le cose visto che nel Pd la partita si intreccia anche con la rivolta delle donne dem dopo la nomina dei 3 ministri uomini nonché punti di riferimenti rispettive componenti del partito. Nicola Zingaretti ha promesso di 'rimediare' nel completamento della squadra di governo. Ma l'impresa appunto si prospetta non semplicissima tra riequilibrio di genere, necessità di confermare qualche uscente e magari meno posti a disposizione.