**Governo: tra conferme e new entry, parte corsa sottosegretari** (5)

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**Governo: tra conferme e new entry, parte corsa sottosegretari** (5)
**Governo: tra conferme e new entry, parte corsa sottosegretari** (5)

(Adnkronos) – Intanto nella Lega, c'è chi, pungolato dalla stampa, è già uscito allo scoperto, come il deputato Claudio Durigon, coordinatore del Lazio (''Non so se farò il sottosegretario e sarei onorato di poter stare in questo governo") e chi si è subito tirato fuori, preferendo conservare il ruolo assegnatogli dal partito, come Gian Marco Centinaio: ''Io con Draghi? No grazie, continuo a dare una mano al partito come capo Dipartimento per l'Agricoltura e il Turismo".

Secondo gli ultimi rumors, papabile per l'upgrade sarebbe, tra gli altri, il senatore Stefano Candiani, ex coordinatore del partito in Sicilia (per lui si parla del Viminale), che sarebbe favorito rispetto a Nicola Molteni, che ha già ricoperto quel ruolo. In campo per un posto di sottosegretario con le neo ministra azzurra del Sud, Mara Carfagna, il senatore Guglielmo Pepe, attuale capo del Dipartimento per il Sud della Lega. Lucia Borgonzoni, invece, potrebbe tornare ai Beni culturali con Dario Franceschini. Per Giulia Bongiorno qualcuno ipotizza l'arrivo a Largo Arenula come viceministro del Guardagilli tecnico, Marta Cartabia.

In casa Fi c'è fermento. Tanti i pretendenti che vorrebbero entrare al governo. Qualcuno si autocandida, qualcun altro fa finta di nulla ma sotto sotto spera nella promozione. Di certo, Antonio Tajani, fresco coordinatore nazionale unico, avrà l'arduo compito di non scontentare nessuno: in primis gli toccherà 'ricompensare' i senatori azzurri che si sono sentiti penalizzati da Draghi che ha pescato i tre ministri forzisti alla Camera, Carfagna-Gelmini-Brunetta.