Governo, Verdi: grandi assenti ambiente e parità di genere

Pol/Vep

Roma, 4 set. (askanews) - "Questo è un Governo che nasce con il piede sbagliato, dove, oltre alle donne, la grande assente è anche l'emergenza climatica. Per questo noi guardiamo con contrarietà a questo esecutivo. Sette donne, solo il 33%, tra queste ben due senza portafoglio, su 21 incarichi di governo, è questa la discontinuità? Alla faccia delle quote rosa. L'Italia, ahimè rimane l'ultima in Europa per parità di genere". E' quanto scrivono in una nota i co-portavoce dei Verdi Elena Grandi e Matteo Badiali e il coordinatore dell'esecutivo Verdi Angelo Bonelli, che spiegano:

"Che non avrebbe funzionato, lo avevamo capito dando un'occhiata al programma, una lista della spesa dove l'ambiente è una delle tante voci, senza nessuna priorità e, soprattutto, senza alcun accenno nel punto sulla Legge di bilancio. Nessun accenno al taglio delle fonti fossili, che ancora oggi in Italia ammontano a oltre 19 miliardi di euro. Nessuna parola sull'agricoltura che deve essere liberata dai pesticidi. Nessuna retromarcia sul piano clima energia che non rispetta i piani europei e che non menziona una conversione del settore automobilistico verso elettrico. Nessuna retromarcia sul disumano dl Sicurezza Bis", osservano.

"Quello appena varato è un Governo penalizzato dalla scarsa credibilità di una nuova alleanza che vede il M5S obbligato a rinnegare tutte le sue azioni del governo ultimo e il PD che dovrà scendere a patti con gli alleati a sua volta rinnegando anni di politiche legate ai poteri forti e alle lobby delle multinazionali (del petrolio e non solo). Ecco perché noi Verdi saremo le sentinelle di questo esecutivo e non faremo sconti vigilando su ogni provvedimento" concludono.