Governo, Vitali: convinto da Cav e Salvini, resto nel centrodestra

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 28 gen. (askanews) - "E' successo che ho parlato con Berlusconi e con Salvini ai quali ho rappresentato le mie motivazioni, perché io sono stato sempre su una posizione di non opportunità di andare al voto in questo momento. Credo che il Paese abbia bisogno di unità e non di contrapposizioni. E Berlusconi mi ha detto 'io ho lanciato le larghe intese, lo dici a me? Io lo capisco perfettamente questo problema'. Salvini mi ha detto 'io ho cambiato posizione, ho detto che sono disposto a parlare con chiunque purché si faccia la riforma del fisco e della giustizia. E' il caso di fare tutto sto casino?' E in effetti, ripensandoci bene le cose stanno così". Il senatore Luigi Vitali, raggiunto telefonicamente, spiega la retromarcia maturata nella notte che lo ha portato a rimangiarsi l'appoggio a Conte.

"Berlusconi - prosegue - mi ha ricordato la nostra storia che ormai risale al 1995 e mi ha detto 'tu non puoi fare una cosa del genere, rimani nel centrodestra'".

"Poi - racconta - sono venuti a trovarmi altri amici a casa fino alle tre di stanotte". Insomma, una notte agitata..."Diciamo che non ho avuto una notte, non ho dormito".