Governo, Zaia: sull'autonomia siamo preoccupati ma non cediamo

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Treviso, 9 set. (askanews) - "L'autonomia Conte ce l'aveva promessa in una conferenza stampa del dicembre 2018 e aveva detto che avrebbe chiuso la partita per febbraio 2019. Adesso siamo a settembre, qualcosa non mi torna. Il banco di prova saranno i fatti. sull'autonomia siamo preoccupati ma non cediamo". Così il presidente del Veneto, Luca Zaia sul presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. "L'autonomia e' legale - ha insistito -, e' prevista dalla legge, e a Roma devono sapere che abbiamo i veneti che sono andati a votare. Noi abbiamo la forza del referendum che loro non volevano. Conte governera' l'Italia con un partito che si chiama Pd che ci ha impugnato il referendum, e abbiamo dovuto ricorrere alla Corte Costituzionale, poi ci ha vietato l'uso della tessera elettorale". "Adesso vorrei capire - ha concluso Zaia - come faranno a fare l'autonomia i 5 Stelle, che ci hanno preso in giro per 14 mesi, e il Pd che non l'ha mai voluta. Magari si puo' essere folgorati sulla via di Damasco - ha concluso - e questo potrebbe portarci bene".