Governo, Zingaretti: non si governa da memici

Gab

Roma, 6 set. (askanews) - "Questo governo è un esperimento che ha già archiviato un brutto periodo per l'Italia: la stagione dell'odio, della perenne fibrillazione del quadro politico e della ricerca del capro espiatorio per fini di consenso personale. È un primo risultato di cui fare tesoro. Ora vorrei un governo che metta al centro le persone, la loro dignità e la capacità e voglia di realizzarsi e costruirsi il futuro. Evitando di ripercorrere strade fallimentari". E' quanto ha affermato Nicola Zingaretti in un'intervista a Repubblica.

"L'esperienza del governo giallo-verde - aggiunge - conferma che non si può governare da nemici. Il programma condiviso tra Pd e M5S è un buon presupposto per un confronto che non dovrà essere di potere, ma di contenuti".

Zingaretti non sa se definire l'esecutivo "di pacificazione" ma, dice, "di svolta senz'altro. Il rispetto reciproco deve essere una bussola costante dell'azione di governo. Intanto segnalo che la sua sola nascita è già valsa il risparmio di 5 miliardi di euro di interessi sul debito e, di questo passo, potrebbe valerne 15 nel 2020".