Gozi: attacchi sorprendenti, Italia sconnessa da sviluppo Europa

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Roma, 31 lug. (askanews) - "Quando leggo: altro tradimento, via la nazionalità italiana, mi viene da pensare: mammamia come siamo caduti in basso in Italia. Capisco Giorgia Meloni, Salvini le ha portato via tutti i temi di destra, non sa più a che santi rivolgersi, si è messa in testa di fare la guerra all'Europa e alla Francia. Capisco che sono europeista e amico di Macron quindi per lei magari sono da condanna a morte. Sono le stesse polemiche che c'erano quando i primi calciatori italiani, come Zola, venivano acquistati dalle squadre estere". Lo ha dichiarato Sandro Gozi, neo responsabile degli Affari Europei per il governo francese, intervenuto ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta" su Radio Cusano Campus, emittente dell'Università Niccolò Cusano.

"Degli ex colleghi della Lega - ha raccontato Gozi- mi hanno chiamato dicendomi: cosa vai a fare il Mourinho della situazione? Io sono juventino però".

"Io - ha sottolineato ancora- sono consigliere per gli affari europei del primo ministro, non è che sono ministro del governo francese. Mi aspettavo delle critiche, ma sono rimasto sorpreso da tutto questo scalpore. Vuol dire che l'Italia è totalmente sconnessa da quello che accade in Europa. Quello che è successo con me è successo con tanti altri".

Più in generale, "Macron - ha detto ancora Gozi- lo conosco da tantissimi anni, da prima che entrasse in politica, l'ho sempre stimato, è una persona di grande competenza -ha affermato Gozi-. Poi l'ho conosciuto meglio quando lui era nel governo Hollande e io sottosegretario del governo italiano. Io sono stato eletto nelle liste di En marche al Parlamento europeo perché siamo convinti che l'Europa la si può costruire solo con una politica transnazionale, con uomini e donne che hanno obiettivi comuni".

"La cosa paradossale - ha detto ancora l'ex sottosegretario dei Governi Renzi e Gentiloni- è che oggi c'è uno spirito antifrancese e anti-Macron in Italia che è assurdo perché se c'è un Paese che Macron ama è l'Italia, c'è grande ammirazione da parte dei francesi per l'Italia. Credo che Italia e Francia abbiano valori e interessi talmente comuni che dovrebbero lavorare insieme. Io spero che questo periodo di follia anti francese spero che passi il prima possibile".