Gozi cambia versione: "Iscritto al Msi a mia insaputa"

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Iscritto al Movimento Sociale Italiano (Msi) a sua insaputa. Sandro Gozi, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle Politiche Europee dei governi Renzi e Gentiloni, nonché attuale responsabile degli Affari Europei del governo francese, cambia di nuovo versione sulla sua passata militanza nel Msi. Al quotidiano francese Le Point ha detto che si tratta di una "polemica ridicola" ma che comunque non nasconde "un passaggio della mia vita che è noto da molto a Cesena e in tutta la Regione", riporta La Verità. Circostanziando la sua militanza, Gozi ha spiegato che a partire "dal 1987/1988, questo impegno è diminuito. Non ho alcun altro ricordo di azioni condotte negli anni successivi. È molto probabile che ci sia stato un rinnovo automatico dell'adesione per qualche anno, come si faceva sempre all'epoca". 

Quindi, si legge nell'articolo pubblicato sulla Verità, "altro che 'avevo 16 anni', Gozi ammette ora candidamente di essere stato missino in modo attivo almeno fino all'età di 20 anni (tanti ne aveva nel 1988). Per gli anni successivi non si sbilancia, spiegando che il suo impegno a destra 'è diminuito' (quindi non si è bruscamente interrotto) e che comunque lui 'non ricorda'".  

"Questa seconda versione - si legge oltre - è in effetti più compatibile con i documenti che erano usciti sulla vicenda, pubblicati dalla testata sovranista Il Primato nazionale: una foto del giovane Gozi con Giorgio Almirante risalente al 1987 e un modulo di iscrizione al Fronte della gioventù con la data del 1990, quello, pare di capire che secondo l'esponente dem sarebbe stato rinnovato automaticamente senza il suo consenso".