Gozi: innocenti non in carcere? Da Bonafede ignoranza e giustizialismo

Pol/Vep

Roma, 24 gen. (askanews) - "'Gli innocenti non finiscono in carcere'". Il ministro della Giustizia italiano nel XIX secolo. Sete di giustizialismo e ignoranza crassa: combinazione letale per lo stato di diritto. Bonafede chieda scusa alle oltre mille persone che ogni anno vengono indennizzate dallo Stato italiano per ingiusta detenzione". Lo scrive su Twitter Sandro Gozi di Italia Viva, allegando al tweet una foto di Enzo Tortora.