Gozi: Ue rilancia nostre proposte su cultura e istruzione

Pol/Tor

Roma, 14 nov. (askanews) - "Una Carta dello studente europeo, internet veloce per tutte le scuole, ma anche il raddoppio dei partecipanti all'Erasmus e la possibilità per gli insegnanti di formarsi per almeno sei mesi all'estero. Con queste indicazioni, la Commissione europea oggi ha confermato come l'Europa dei prossimi anni, per crescere, dovrà puntare ancor di più su istruzione e cultura ma soprattutto, facendo proprie molte delle proposte avanzate dal nostro governo in Italia e in Europa, ha riconosciuto la bontà del lavoro fatto e ci ha spronato a proseguire su questa strada". Così il sottosegretario alle Politiche Europee Sandro Gozi, commentando le comunicazione del Collegio dei Commissari Ue.

"Tra le indicazioni avanzate dalla Commissione - prosegue Gozi - anche il mutuo riconoscimento di diplomi e la comparabilità dei curricula. Uno snodo decisivo per il futuro di milioni di giovani europei eliminando finalmente ostacoli assurdi che oggi impediscono il riconoscimento di periodi di studio all'estero. Sul piano delle risorse il bilancio di 14,7 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 già rappresenta un aumento del 40%, rispetto alla programmazione precedente. Abbiamo chiesto di decuplicare quelle risorse dal 2020 in poi, ma l'obiettivo possibile è quantomeno di raddoppiarle. La Commissione poi ha proposto di creare delle reti di eccellenza fra le università europee. E, al loro interno, riprenderà la proposta italiana di aprire presso l'Istituto europeo di Firenze una Scuola europea di governance transnazionale".

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