Grab, si riparte. In arrivo la raccolta fondi

Grab, si riparte. In arrivo la raccolta fondi

Roma, 2 giu. – (Adnkronos) – di Stefania Marignetti

Arriva un annuncio importante che riguarda il Grab, il Grande raccordo anulare per le bici, che prevedeva per la Capitale 45 km di ciclabili. Se ne era parlato tanto ma poi non se ne è fatto più nulla. Ora, il progetto vuole ripartire con la partecipazione diretta dei cittadini perché l’annuncio riguarda il lancio di un crowdfunding, una raccolta fondi dal basso per finanziare la realizzazione della segnaletica nei tratti già percorribili, la progettazione definitiva e l’avvio dei lavori veri e propri.

Al gruppo originario di architetti, ingegneri e professionisti che con VeloLove avevano dato vita all’idea progettuale, ora si sono uniti altri 11 tecnici pronti a dare il proprio contributo volontario per accelerare i tempi di realizzazione, mentre sul fronte del Comune, a quando apprende l’AdnKronos, c’è stata già un’interlocuzione, in particolare con Enrico Stefàno, consigliere pentastellato in Campidoglio e presidente della commissione Mobilità di Roma Capitale, a cui dovrebbe seguire a breve un incontro per definire la situazione Grab e il suo futuro.

Proprio nei giorni scorsi, sul tema era intervenuta la deputata di Leu, Rossella Muroni, aveva ricordato la vicenda del Grab, una vicenda che “racconta meglio di altre le vere minacce per questa città, ossia l’immobilismo e le occasioni perse. Parliamo di un progetto di riqualificazione urbana e sociale nato dal basso, che il mondo ci invidia – dice Muroni – ma che non riesce a uscire dai cassetti. Valore economico stimato da Confidustria-Ancma in un giro di affari di 14 milioni di euro nel primo anno e numeri triplicati nell’arco di 4. Il Grab è pronto con uno studio di fattibilità già finanziato dal MiT e donato dai cittadini all’amministrazione che, da due anni, deve solo redigerne il progetto esecutivo; cioè fare la sua parte".

Nel frattempo, si sta organizzando, per l’ultimo fine settimana di settembre, una cicloescursione lungo il Grab a partire dalla tratta più suggestiva, quella dell’Appia Antica, che servirà a sottolineare come il progetto punti alla pedonalizzazione della Regina Viarum e alla riconnessione tra diverse zone centrali e periferiche della città, anche in un’ottica di rigenerazione urbana.

Nei prossimi giorni arriverà l’annuncio della raccolta fondi e dei canali sui quali sarà possibile partecipare.