Grammy, Olivia Rodrigo domina le nomination

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È Olivia Rodrigo la grande favorita per i Grammy Awards del prossimo anno, con nomination in tutte e quattro le categorie principali. La diciottenne è in corsa per il miglior album, il miglior artista emergente, la miglior registrazione dell'anno e la canzone dell'anno, per il brano 'Drivers license'. La Rodrigo dovrà vedersela con Billie Eilish e Lil Nas X in tutte queste categorie, ad eccezione del miglior artista emergente. Le nomination sono state annunciate oggi al Grammy Museum di Los Angeles e svelano anche la prima nomination degli Abba ai Grammy nella categoria miglior registrazione dell'anno per 'I Still Have Faith In You'. 'Bad Habits' di Ed Sheeran è in lizza per la canzone dell'anno.

A guidare la classifica dei più nominati è il tastierista jazz Jon Batiste, con 11 nomination in totale, ottenute sia dal suo album solista 'We Are' che per la colonna sonora del film Pixar 'Soul'. Seguono Justin Bieber, Doja Cat e H.E.R. con otto nomination ciascuno. Poi Billie Eilish e Olivia Rodrigo che 'pareggiano' con sette.

Delusione per la superband coreana dei Bts che ha mancato le categorie principali, ricevendo una singola nomination per la performance di duo/gruppo pop. Il loro mostruoso successo 'Butter', che ha trascorso 10 settimane al numero uno negli Stati Uniti, è stato nominato insieme a 'I Get a Kick Out of You' di Tony Bennett e Lady Gaga, 'Lonely' di Justin Bieber & Benny Blanco, 'Higher Power' dei Coldplay e 'Kiss Me More' di Doja Cat feat. Sza.

Con quasi 22.000 brani e album presentati per l'esame, le shortlist nelle categorie principali sono state ampliate da otto a 10 nominati. "Viviamo in un momento di straordinaria crescita della musica", ha spiegato Harvey Mason Jr., Ceo della Recording Academy. "Vengono pubblicate oltre 60.000 canzoni al giorno. Con così tanta più musica disponibile, c'è molta più eccellenza da riconoscere e celebrare". I Grammy hanno anche apportato modifiche radicali al loro regolamento per il 2022, dopo la controversia dello scorso anno sull'esclusione di The Weeknd dalle nomination. Sono stati rivisti gli elenchi degli aventi diritto al voto dopo le proteste di artisti del calibro di Drake, Frank Ocean e dello stesso The Weeknd, che hanno boicottato le recenti cerimonie per protesta.

Quest'anno, i Grammy hanno effettivamente preso in considerazione un periodo di 13 mesi, dal 1 settembre 2020 al 30 settembre 2021. Ma anche così, questo esclude alcuni dei più grandi nuovi album del pop, tra cui '30' di Adele, '=' di Ed Sheeran e 'Voyage' degli Abba usciti dopo il 30 settembre. Assenti anche The Weeknd, che si rifiuta di partecipare ai Grammy dopo essere stato snobbato l'anno scorso. Pure Ariana Grande e Doja Cat hanno rifiutato di presentare i loro duetti con la star, in un'apparente dimostrazione di solidarietà. Ma Kanye West non deve aver ricevuto il promemoria: il suo singolo 'Hurricane', che include The Weeknd e Lil Baby, è entrato nelle nomination dei migliori brani rap melodici.

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