Gran Bretagna pensa al 'Britcoin', nuova moneta digitale

·1 minuto per la lettura
Il Cancelliere dello scacchiere Rishi Sunak durante una conferenza stampa

LONDRA (Reuters) - Rishi Sunak, ministro delle Finanze britannico, ha chiesto alla Bank of England (BoE) di guardare alla possibilità di creare un nuovo "Britcoin", una moneta digitale emessa dalla banca centrale, allo scopo di rispondere alle sfide poste da alcune criptovalute come il bitcoin.

Una versione digitale della sterlina con il sostegno della Bank of England potrebbe potenzialmente consentire a uomini d'affari e consumatori di aprire un conto direttamente con l'istituto centrale ed evitare altri metodi di pagamento, rovesciando il ruolo della BoE nel sistema finanziario del Paese.

"Stiamo avviando una taskforce tra il Tesoro e la Bank of England per coordinare lavori esplorativi in merito a una possibile 'central bank digital currency (Cbdc)'", ha detto Sunak nel corso di una conferenza del settore finanziario.

Poco dopo il ministro delle Finanze ha twittato la parola "Britcoin" in risposta all'annuncio della taskforce da parte del suo stesso ministero.

Anche altre banche centrali stanno valutando la possibilità di creare una versione digitale delle rispettive valute, ampliando essenzialmente l'accesso ai fondi della banca centrale, che al momento possono essere utilizzati solamente dalle banche commerciali. L'operazione potrebbe velocizzare i pagamenti interni e all'estero e ridurre il rischio di stabilità finanziaria.

La Cina è in prima linea nel lancio delle Cbdc. La scorsa settimana la Banca centrale europea ha comunicato che sta studiando una forma elettronica di contante complementare a banconote e monete, ma che il lancio non avverrà prima di qualche anno.

La BoE ha detto che una versione digitale della sterlina non sostituirà il contante o i conti correnti esistenti.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)