Gran Bretagna prepara esercito, stazioni servizio a secco per acquisti da panico

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Una stazione di servizio Bp che ha esaurito il carburante a Londra

LONDRA (Reuters) - La Gran Bretagna ha detto all'esercito di prepararsi a distribuire carburante da oggi dopo che la mancanza di autotrasportatori ha portato i cittadini, presi dal panico, ad acquistare quantità spropositate di carburante, lasciando le stazioni di servizio a secco in tutto il Paese e sollevando timori sempre più forti che gli ospedali possano restare a corto di personale.

Nelle stazioni di servizio ancora funzionanti nelle principali città del Paese si vedono lunghe code nonostante molti stabilimenti siano chiusi e abbiano affisso cartelli che informano che benzina e diesel sono esauriti, come testimoniato da giornalisti Reuters.

La mancanza di autotrasportatori nel post-Brexit, esacerbata da uno stop ai test per la patente per la guida di camion nel corso dei lockdown, ha seminato il caos nelle catene britanniche di approvvigionamento, sulle quali si leva lo spettro di carenze e aumento dei prezzi con l'avvicinarsi del Natale.

Kwasi Kwarteng, segretario britannico per gli Affari economici, ha detto che un numero limitato di autisti di autocisterne militari sono stati messi in stato di allerta poiché se necessario potrebbero essere inviati sul territorio a consegnare il carburante.

"Sebbene l'industria di carburante preveda che la domanda tornerà ai normali livelli nei prossimi giorni, è giusto prendere queste misure sensibili e precauzionali", si legge in una dichiarazione diffusa da Kwarteng nella tarda serata di ieri.

"Laddove richiesto, l'impiego del personale militare fornirà alla catena di approvvigionamento una maggiore capacità come misura temporanea per contribuire ad allentare la pressione causata dalla domanda locale di carburante".

Gli automobilisti sgomitano per fare benzina e nelle stazioni di servizio sono scoppiati alcuni disordini.

Nelle ultime settimane nella quinta economia del mondo si respira aria di caos, con la carenza di autotrasportatori che ha messo sotto stress la catena di approvvigionamento e un balzo dei prezzi all'ingrosso dei gas naturali che ha spinto le aziende dell'energia verso il fallimento.

Retailer, autotrasportatori e aziende hanno avvertito che i prezzi generali, dall'energia ai regali di Natale sono destinati ad aumentare.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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