Grandi navi, Berlusconi: presto soluzione definitiva

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Venezia, 14 nov. (askanews) - "So che la Regione e il Comune di Venezia hanno preso una posizione precisa e che il problema delle grandi navi arriverà presto ad avere una risoluzione definitiva". Lo ha dichiarato il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, durante il suo sopralluogo a Venezia, accompagnato dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia e dal sindaco del capoluogo lagunare Luigi Brugnaro.

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    Rocco Casalino stipendio: quanto guadagna il portavoce di Conte

    Il Governo pubblica lo stipendio recepito dai collaboratori della Presidenza del Consiglio: tra questi, c'è Rocco Casalino, portavoce di Conte.

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    Aspetta figlia da uno dei 4 compagni: “La cresceremo tutti insieme”

    Una ventenne è rimasta incinta di uno dei suoi quattro compagni: la figlia verrà cresciuta da tutti loro.

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    Attori a luci rosse, quanto guadagnano i divi italiani?

    Quanto guadagnano davvero gli attori a luci rosse? Il loro è davvero un mestiere così remunerativo? Le rivelazioni.

  • Chiede di applicare il tassametro a Fiumicino e il tassista gli rompe il naso
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    Chiede di applicare il tassametro a Fiumicino e il tassista gli rompe il naso

    Un violento pugno in faccia solo per aver chiesto l'applicazione del tassametro. È l'incredibile disavventura toccata all'aeroporto "Leonardo da Vinci" ad un passeggero appena sbarcato nella capitale da Madrid. Il tassista è stato identificato dalla Polizia di Stato e accusato di lesioni per futili motivi: la vittima, assistita e medicata nel pronto soccorso aeroportuale di ADR e poi trasferita all'ospedale Cto di Roma, ha riportato una frattura del setto nasale giudicata guaribile in 30 giorni.Tutto si è consumato nel giro di pochissimi minuti. Il passeggero, rivoltosi a un tassista in regolare servizio, solo per aver chiesto l'applicazione del tassametro per una corsa dallo scalo aereo alla capitale, è stato aggredito: la violenta scena, ripresa dalle telecamere posizionate nell'area esterna Arrivi del terminal 3, è avvenuta nella totale indifferenza sia degli altri tassisti e degli addetti volontari del "Taxi Service" che si occupano di assistere i passeggeri che richiedono il servizio di trasporto, sia delle altre persone in transito.Nel video appare l'uomo che si rivolge al tassista, che appare fin da subito visibilmente irritato, al punto da rifiutare il carico dei bagagli: mentre è in corso la discussione fra i due, un assistente del servizio taxi con indosso un fratino giallo fa salire a bordo della stessa vettura un altro cliente, mentre il tassista si rimette alla guida.Il primo viaggiatore, infastidito, bussa piu' volte sul vetro posteriore della vettura per chiedere spiegazioni e il tassista infuriato, scende e a passo spedito, gli va incontro e lo colpisce con un pugno in pieno volto. L'uomo cade all'indietro mentre il tassista riparte alla guida dell'auto con l'altro cliente a bordo

  • Benedetta Mazza ha un nuovo fidanzato: il fortunato è un attore
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    Benedetta Mazza ha un nuovo fidanzato: il fortunato è un attore

    Benedetta Mazza, dopo la delusione vissuta con Stefano Sala, ha finalmente ritrovato l'amore: chi è il fortunato?

  • Vince Jackpot di 105 milioni di sterline ma torna al lavoro
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    Vince Jackpot di 105 milioni di sterline ma torna al lavoro

    Vince Jackpot milionario alla lotteria nazionale ma, come promesso ai propri clienti, torna al lavoro per finire i progetti.

  • Checco Zalone fa discutere con il film Tolo Tolo, nelle sale a gennaio
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    Checco Zalone fa discutere con il film Tolo Tolo, nelle sale a gennaio

    Il nuovo film di Checco Zalone "Tolo Tolo" uscirà a gennaio, ma il brano pubblicato in anteprima sta già facendo discutere per la sua consueta ironia.

  • Come funzionano le pensioni in Francia e cosa cambierà
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    Come funzionano le pensioni in Francia e cosa cambierà

    Da ieri la Francia è ferma a causa di manifestazioni e scioperi contro la riforma delle pensioni voluta dal presidente Emmanuel Macron, che sulla carta dovrebbe entrare in vigore dal 2025. A grandi linee i punti principali dell'attuale sistema a confronto con quello previsto dalla riforma, illustrato nel primo documento dell'Alto commissario Jean-Paul Delevoye, il "signor Pensioni" di Macron, consegnato lo scorso luglio. SISTEMA DI RIPARTIZIONEIl sistema vigente funziona come un'assicurazione collettiva. Lavoratori e datori di lavoro finanziano le casse degli enti pensionistici versando contributi prelevati direttamente dal loro reddito e tutte queste somme messe in comune servono a pagare le pensioni. La pensione non viene quindi finanziata con le somme versate dal diretto interessato durante la sua carriera ma viene prelevata dalla cassa comune alimentata dalla popolazione attiva. 42 CASSE PENSIONISTICHELa solidarietà tra le generazioni è la regola base. Le tre principali sono il regime generale dei dipendenti del settore privato (80% dei pensionati), la Mutua sociale agricola (Msa) per i lavoratori agricoli e il regime delle professioni indipendenti. I regimi speciali - 11 in tutto - riguardano i pubblici dipendenti, le aziende e stabilimenti pubblici (tra cui Banca di Francia, compagnia ferroviaria Sncf, metro parigina Ratp, ecc), ma anche le professioni autonome (avvocati) oltre al fondo di solidarietà per gli anziani.Oltre al regime base, i dipendenti hanno l'obbligo di versare contributi a casse dette complementari, e durante la pensione percepiranno un secondo trattamento previdenziale. Si tratta di un sistema molto complesso in quanto ogni cassa funziona in base alle proprie regole. Generalmente sono basate su sistemi a punteggi, convertiti in euro, il cui importo si somma a quello delle pensioni di base.Se approvata, la riforma cancellerà le 42 casse e regimi specifici esistenti per introdurre un sistema universale nel quale i diritti saranno gli stessi per tutti. Si tratterà sempre di un sistema di ripartizione. Ogni 10 euro di contributi versati equivarranno a un punto. Oltre i 10 mila euro di stipendio lordo mensile non ci saranno ulteriori diritti a fini pensionistici. Punti bonus potrebbero essere assegnati in determinate situazioni: disoccupazione, maternità, accompagno persona anziana o con disabilità. OGGI L'ETA' LEGALE DELLA PENSIONE È DI 62 ANNI PER IL REGIME GENERALERegole diverse sono in vigore in base al regime pensionistico di appartenenza. Chi ha fatto lavori molto stancanti può andare in pensione a 60 anni. Chi ha lavorato nell'esercito, la polizia, nelle carceri o come vigile del fuoco può ritirarsi a 57 anni, in alcuni casi anche a 52. Ma per usufruire del massimo livello pensionistico, chi è nato dal 1958 in poi deve aver versato contributi per almeno 41 anni e 9 mesi e per quanti nati dal 1973 in poi il minimo è 43 anni. La pensione col massimo livello retributivo è automatica a partire da 67 anni per quanti sono nati dal 1955 in poi.Con la riforma l'età legale rimarrà invariata a 62 anni, ma per aver diritto al massimo livello pensionistico bisognerà aspettare i 64 anni, criterio che si applicherà per chi è nato dal 1963 in poi. Età poi destinata ad evolvere ulteriormente in base all'aspettativa di vita. Per le pensioni di reversibilità oggi sono in vigore 13 regole incrociate, mentre la riforma prevede un dispositivo unico: il 70% della pensione della coppia andrà a chi rimane in vita. Sarà pagata a partire da 62 anni. PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE VENGONO INCROCIATI DIVERSI FATTORITra questi c'è la durata di attività - calcolata trimestralmente - il livello di reddito percepito durante i 25 anni migliori della carriera lavorativa o dei 6 ultimi mesi prima di andare in pensione per pubblici dipendenti e regimi speciali. Chi ha avuto tre figli ha diritto ad una maggiorazione dell'importo mensile del 10%, pagata a ciascuno dei due genitori. Se durante l'intera carriera una persona ha versato contributi a diversi regimi base e complementari, una volta in pensione percepiscono più trattamenti. In Francia un pensionato in media percepisce 2,5 trattamenti pensionistici che si cumulano tra di loro. In linea di massima funzionari civili dello Stato e militari godono di pensioni sensibilmente superiori rispetto ai dipendenti affiliati al regime generale. Anche chi è collegato ai regimi speciali (ferrovie) e a quello delle professioni autonome percepisce un pò di più. Pensioni di gran lunga inferiori toccano invece a lavoratori agricoli, artigiani e negozianti. VINCITORI E PERDENTIIn base alle anticipazioni del rapporto del commissario Delevoye, a guadagnare saranno i lavoratori con carriere a singhiozzo, con periodi di attività inferiori a 3 mesi oppure interrotti di frequente, che invece in futuro saranno presi in considerazione. Le nuove regole di calcolo saranno favorevoli anche ai genitori e a chi si occupa di una persona anziana o con handicap. A perdere invece saranno quei lavoratori la cui remunerazione aumenta sensibilmente a fine carriera e chi usufruisce attualmente dei regimi speciali.

  • Cuore si ferma per 6 ore e poi riparte: miracolo in Spagna
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    Cuore si ferma per 6 ore e poi riparte: miracolo in Spagna

    Il cuore si ferma e poi riparte: Audrey Mash, 34 anni, si trovava con il marito sui Pirenei, quando sono stati sorpresi da una tormenta di neve.

  • Chi è Martino Iacchetti: curiosità e vita privata del figlio di Enzo
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    Chi è Martino Iacchetti: curiosità e vita privata del figlio di Enzo

    Martino Iacchetti è l'adorato figlio di Enzo Iacchetti. Attore e cantautore, non ama ricevere favoritismi. Cosa sappiamo di lui?

  • Eliana Michelazzo senza veli: la foto fa il boom di like
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    Eliana Michelazzo senza veli: la foto fa il boom di like

    Eliana Michelazzo ha fatto impazzire i fan con un reggiseno trasparente e senza veli.

  • "Salvini è un grande chiacchierone. Sarà sconfitto dai sindaci", dice Raggi
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    "Salvini è un grande chiacchierone. Sarà sconfitto dai sindaci", dice Raggi

    "Salvini è un grande opportunista politico. Fa tutto pensando all'immagine. La prova l'abbiamo avuta quando gli è stato dato un po' di potere come Ministro degli Interni: ha lavorato realmente per meno di 36 giorni. Il resto del tempo, 14 mesi, girava l'Italia per scattare foto con felpe diverse, mangiare piatti tipici e dire di tutto su qualsiasi cosa. Ma per la sicurezza e per l'ordine pubblico non ha fatto nulla". A parlare è la sindaca di Roma Virginia Raggi in una intervista concessa al quotidiano spagnolo El Pais."Quando i sindaci gli hanno chiesto di impegnarsi - prosegue la sindaca - ci ha voltato le spalle: ha promesso l'arrivo a Roma di molti agenti e non l'ha mai realizzato. Salvini è un grande chiacchierone e gli si risponde con i fatti. I sindaci, che si occupano di problemi in trincea, non hanno tempo per i selfie con le giacche della polizia".Interpellata in merito al movimento delle sardine partito da Bologna, la Raggi sottolinea: "I cittadini stanno riappropriandosi della piazze, in Europa e nel mondo. I sindaci devono dare voce a questi fenomeni. Le dico una cosa: Salvini sarà sconfitto dai sindaci". La prossima settimana, il 14 dicembre, le sardine manifesteranno anche a piazza San Giovanni a Roma, la Raggi prevede che "la piazza sarà piena, è importante ascoltare tutti i cittadini perché stanno inviando un messaggio. Il mio timore è che i partiti provino a mettere il cappello politico sulla manifestazione. Ma questo ridurrebbe il potere rivoluzionario".

  • "Nessuno è intervenuto a sostegno dell'uomo colpito al volto dal tassista"
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    "Nessuno è intervenuto a sostegno dell'uomo colpito al volto dal tassista"

    Poteva essere arrestato in flagranza di reato il tassista, accusato di lesioni per aver tirato un pugno al viso di un cliente colpevole di aver chiesto l'applicazione di un tassametro. "Se qualcuno avesse parlato lo avremmo preso subito", spiega all'AGI Fernando Speziali, commissario della sezione della polizia giudiziaria della Polaria di Fiumicino. "Ad averci indignato - spiega l'investigatore - e' il fatto che nessuno dei presenti, sia l'operatore del Taxi Service sia gli altri autisti, sia intervenuto a sostegno della vittima. Nessuno, inoltre, ha chiamato le forze dell'ordine"."Dalle telecamere - spiega ancora Speziali - si vede chiaramente che l'operatore del Taxi Service si gira dall'altra parte e va a prendere un'altra persona. Invece l'altro tassista sale in macchina con un altro cliente. Stessa cosa ha fatto l'autista colpevole dell'aggressione". Tutto questo perché il passeggero, appena arrivato in volo a Roma da Madrid, aveva chiesto il rispetto delle regole. "Non dico che sia un 'modus operandi' o che 'tutti' i tassisti non mettano il tassametro - dice Speziali - ma in questo caso così è andata".

  • Costanza Caracciolo a Verissimo: “Io e Vieri aspettiamo una figlia”
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    Costanza Caracciolo a Verissimo: “Io e Vieri aspettiamo una figlia”

    La rivelazione di Costanza Caracciolo è arrivata negli studi di Verissimo: l'ex velina ha raccontato di essere incinta.

  • "Così sono finito a fare il barbone in attesa della pensione"
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    "Così sono finito a fare il barbone in attesa della pensione"

    di Lavinia GerardisIl cappello di lana calato sulla fronte, il giubbotto chiuso fino a sotto il mento, Enrico Casali preferisce stare sulla terrazza "perché - dice - così l'impatto col freddo lo sento solo una volta quando esco e poi mi abituo". La terrazza è quella di 'Binario 95', il centro di accoglienza e supporto per persone senza dimora che si trova alla stazione Termini di Roma e che da qualche mese è diventato casa sua. "Ho dormito 7 mesi sui cartoni in mezzo alla strada, alla stazione Termini. Ero diventato un barbone al cento per cento: frugavo anche nell'immondizia - racconta Enrico -. In tutta la mia vita sono stato sempre io l'appoggio di tutti ma mi sono ritrovato in questa situazione in cui non vorrei mai che nessuno si trovasse perché... ho sofferto, ho sofferto tanto". Gli occhi gli si riempiono di lacrime, Enrico si scusa: "Me vie' da piagne", dice in romanesco serrando le labbra prima di iniziare a raccontare la sua storia dal principio. "Io sono nato a Roma nel 1958, faccio 61 anni il 29 dicembre ma non vivo più qui, la mia vita è in Ecuador, il Paese di mia moglie. A ottobre dell'anno passato sono tornato in Italia per prendere il pin dell'Inps e fare i documenti per ottenere la pensione. Ho fatto per 40 anni il muratore: palazzine intere, case, caminetti, forni, di tutto. Sono contento del lavoro che ho fatto ma ora, come giusta regola - dice - mi dovrebbero dare la pensione che mi spetta di diritto. Io ero tornato qua per questo". L'idea di Enrico era quella di restare qualche mese, il tempo di sistemare tutte le pratiche, e nel frattempo tornare a lavorare con il vecchio principale per potersi mantenere e comperare il biglietto di ritorno. Ma le cose non sono andate come sperava. "In poche parole il principale mio pur avendo una ditta grossa ha chiuso, io dopo non ho potuto più lavorare né ricomprare il biglietto per tornare a casa. Mi sono ritrovato solo, senza un soldo e a dormire in mezzo alla strada". Sì perché trovare lavoro a 60 anni, anche se l'esperienza accumulata è grande, nei cantieri come altrove non è facile. E finire per strada per la prima volta nella vita a quell'età è durissima. "Mi sono ammalato, mi è venuta la tubercolosi polmonare sia perché dormivo per terra e non mangiavo più, sia per il lavoro che ho fatto per anni sempre a contatto con la polvere. Sono stato quattro mesi ricoverato in ospedale e grazie a Dio - dice sorridendo con gli occhi mentre guarda Valentina - ho trovato queste persone bravissime di 'Binario 95'. Per me è stato un mezzo miracolo: mi hanno aiutato e accolto e ancora mi stanno aiutando anche per risolvere i miei problemi con la pensione".  Adesso infatti, spiega tra lo speranzoso e lo scettico Enrico, "forse il male va per il bene: con la malattia che ho avuto potrei richiedere un anticipo della mia pensione". E nonostante non abbia raggiunto i 67 anni di età e con "solo 27 anni di contributi versati - spiega Enrico - mi potrebbero dare tre quarti di pensione. E per me va benissimo, non voglio di più. L'importante - conclude - è tornare da mia moglie che è più grande di me e che amo tantissimo e riprendere la mia vita con lei avendo quello che ci basta per vivere tranquilli gli anni che restano".

  • Daniele Scardina: “Io fidanzato con Diletta Leotta? Preferisco…”
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    Daniele Scardina: “Io fidanzato con Diletta Leotta? Preferisco…”

    Daniele Scardina ha spiegato la sua versione su quali sarebbero i rapporti con Diletta Leotta.

  • Trump chiede alla Banca mondiale di non prestare più soldi alla Cina
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    Trump chiede alla Banca mondiale di non prestare più soldi alla Cina

    La Banca mondiale non deve più concedere prestiti alla Cina. Lo ha detto il presidente Donald Trump. "Perché la Banca mondiale presta soldi alla Cina?", ha twittato il presidente. "Ma è possibile? La Cina ha molti soldi e se non li ha, li crea. STOP", ha tuonato il tycoon, gettando benzina sul fuoco delle relazioni con Pechino mentre i due Paesi continuano a negoziare un accordo commerciale. Why is the World Bank loaning money to China? Can this be possible? China has plenty of money, and if they don't, they create it. STOP! — Donald J. Trump (@realDonaldTrump) December 7, 2019La Banca Mondiale, segnalando che i prestiti a Pechino diminuiranno gradualmente, nel suo Country Partnership Framework (Cpf), indica che i prestiti alla Cina saranno di circa 1-1,5 miliardi di dollari all'anno fino al 2025.L'amministrazione statunitense si è rifiutata di sostenere questo piano di aiuti a Pechino. Il segretario al Tesoro Usa, Steven Mnuchin, ha tenuto a far sapere che Washington si è "opposta" tramite in suo rappresentante nel board della Banca Mondiale al piano Cpf approvato il 5 dicembre. Gli Usa sostengono che la Cina non debba più godere di questi aiuti che sono previsti per le economie in via di sviluppo.

  • Euro, duello social Borghi-Carfagna
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    Euro, duello social Borghi-Carfagna

    "Qui c'è un problema di mancanza di studio". "No, qui c’è un problema di mancanza di serietà e di buon senso". Botta e risposta social tra Claudio Borghi e Mara Carfagna. Oggetto del contendere, tutto via Twitter, l'euro. Ad innescare quella che è una sorta di maratona polemica tra i due è stato un messaggio della deputata di Forza Italia di venerdì: "L’uscita dall'euro sarebbe una sciagura e gli italiani lo sanno. Le forze politiche del centrodestra hanno il dovere di rassicurare gli italiani una volta per tutte: vogliamo riformare l'Ue, non tornare a una moneta debole che svaluterebbe stipendi e conti correnti". "Tranquilla Mara, finché non lo vorrà almeno il 51% degli italiani ci terremo la tua amata moneta, tuttavia non confondere la rivalutazione del tuo stipendio perché sei diventata parlamentare con ciò che è successo agli Italiani. A loro l'Euro ha fatto un altro effetto", risponde l'esponente della Lega.  Passa la nottata, la Carfagna riprende la discussione sempre via Twitter: "Caro Borghi, da quando sono parlamentare ho studiato tanto e, anche con l’aiuto di veri esperti, ho compreso la causa del “male italiano”: la produttività, non l’euro. Servono riforme per promuovere formazione, innovazione, infrastrutture, competitività. Non certo la svalutazione...". La Carfagna prosegue, in un altro messaggio: "Perché non chiedi alle imprese italiane, magari del Nordest, cosa ne pensano della tua idea di uscire dall’euro? E alle famiglie che hanno contratto un mutuo?". A stretto giro arriva la replica di Borghi: "Ah ho capito, qui c'è un problema di mancanza di studio. Vedi Mara, possiamo prendere qualsiasi posizione politica ma lo dobbiamo fare partendo dalle motivazioni corrette. La rata del mutuo è semplicemente una sciocchezza. I mutui stipulati prima dell'Euro sono rimasti in lire?".  A tono, risponde la Carfagna: "No, qui c’è un problema di mancanza di serietà e di buon senso. Ma anche su quello si può lavorare. D’altronde Salvini è stato costretto a smentirti dopo un secondo". Poi l'esponente della Lega: "Difficile smentire cose che non ho detto comunque ricorda che la rata del mutuo diventa insormontabile per chi viene licenziato perché la fabbrica chiude. Stammi bene!".

  • Gabriel Garko e Gabriele Rossi: cena nel ristorante di famiglia
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    Gabriel Garko e Gabriele Rossi: cena nel ristorante di famiglia

    Nel locale dei genitori Rossi, Gabriele e Gabriel Garko hanno mangiato un trancio di pizza insieme alle amiche Eva Grimaldi e Imma Battaglia.

  • 'E' morta la regina': fake news vola su WhatsApp
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    'E' morta la regina': fake news vola su WhatsApp

    Milioni di britannici hanno ricevuto la notte di domenica scorsa la falsa notizia della morte della Regina Elisabetta, contenuta in una schermata di WhatsApp che è stata diffusa su questo e altri social come Twitter e Facebook. La notizia ha provocato un picco di ricerche su Google e costretto Buckingham Palace a smentire, rassicurando il pubblico che la 93enne sovrana gode di ottima salute.  Secondo la schermata del messaggio di un misterioso 'Gibbo', la Regina era morta di un attacco di cuore domenica mattina, ma la notizia doveva rimanere segreta fino a lunedì mattina per permettere all'esercito di prepararsi.  In realtà, come scrive il 'Guardian', la notizia sembra nascere da una esercitazione militare che si è svolta, come avviene di routine, in una base del Sommerset nell'ambito del piano 'London Bridge' che dovrà scattare il giorno della morte della sovrana. Non è chiaro come il messaggio fittizio diffuso nell'ambito dell'esercitazione sia poi uscito all'esterno.

  • Terremoto a Verona: paura in tutta la provincia
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    Terremoto a Verona: paura in tutta la provincia

    Paura questa notte per un terremoto a Verona: la scossa ha avuto magnitudo 3.2 ed è stata avvertita dai cittadini.

  • Gemma Galgani senza trucco, i fan: “Irriconoscibile”
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    Gemma Galgani senza trucco, i fan: “Irriconoscibile”

    Gemma Galgani senza trucco? La foto lascia i fan sbalorditi perché la Dama è irriconoscibile.

  • Giusy Occhionero: la deputata di Italia Viva è indagata per falso
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    Giusy Occhionero: la deputata di Italia Viva è indagata per falso

    Guai per la deputata di Italia Viva Giusy Occhionero: la procura di Palermo le ha notificato un avviso di garanzia per falso in concorso.

  • Cosa pensa Nicola Gratteri della riforma della prescrizione
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    Cosa pensa Nicola Gratteri della riforma della prescrizione

    "Nulla deve essere messo nel congelatore. La riforma deve andare avanti e deve decorrere dal primo gennaio 2020". Così, sulla riforma della prescrizione, si è espresso il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, in una intervista a Il Fatto Quotidiano."La prescrizione dopo la condanna di primo grado è giusta per tutte le parti del processo, soprattutto per le persone offese che non possono subire una simile mortificazione e non avere alcuna risposta dalla giustizia, spesso dopo anni di attesa e spesso anche per condotte molto gravi che in certi casi hanno portato pure alla morte di un congiunto", dice Gratteri. "Quindi, a scanso di equivoci per quello che sto per dire, ribadisco che è bene che questa riforma parta - prosegue - perché c'è tutto il tempo poi per fare modifiche fondamentali per velocizzare le fasi delle indagini preliminari e quella del dibattimento. Ma nessuno si domanda perché fascicoli rimangono fermi negli armadi dei pm e dei giudici per 4,5 anni e anche più. Questa è la mamma di tutte le domande".Secondo Gratteri, inoltre, "gli effetti del blocco della prescrizione si avranno solo tra quattro anni. La verità è che si continuerà a fare i processi come adesso. Il magistrato sarà costretto a lavorare tantissimo, come sempre", anche se la riforma entrerà in vigore il primo gennaio prossimo.

  • Studentessa morta a Brescia, l’autopsia: “Non fu meningite fulminante”
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    Studentessa morta a Brescia, l’autopsia: “Non fu meningite fulminante”

    La studentessa morta nello Spedale Civile di Brescia non è stata colpita da una meningite fulminante: l'autopsia ha chiarito i motivi del decesso.