Grant Thornton: +5,1% fatturato 2019 mondiale, in Italia +11%

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Bologna, 17 feb. (askanews) - Grant Thornton International Ltd, network mondiale che opera da oltre 100 anni con 56.000 persone in 140 nazioni dove offre servizi di assurance, tax e advisory ha annunciato un fatturato globale di 5,72 miliardi di dollari per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2019, in crescita del 5,1% rispetto al 2018.

"Le società del gruppo Grant Thornton in Italia registrano una crescita complessiva dell'11% - ha commentato Fabio Gallassi, managing partner di Ria Grant Thornton - con un incremento dei servizi di assurance del 14% e dei servizi fiscali del 16%. Nell'ambito dei servizi di advisory particolare sviluppo registrano le attività di Business consulting ed i Transaction services. Il Gruppo in Italia, in linea con le strategie di uno sviluppo sostenibile del network a livello mondiale, è impegnato con investimenti in termini di competenze professionali, innovazione e assistenza qualificata e continuativa alle imprese del mid-market".

Nel corso del 2019, come ha spiegato Alessandro Dragonetti, managing partner e head of tax Bernoni Grant Thornton -l'Italia "ha contribuito in maniera significativa all'incremento del 12,8% riportato dal comparto dei 13 growth market tra i quali è stata inserita. Tale contributo è in parte ascrivibile alla crescita interna ed in parte ad operazioni di acquisizione e lateral hires effettuate negli ultimi 24 mesi".

I risultati raggiunti nel 2019 a livello mondiale si devono principalmente ai risultati rilevanti nell'advisory (+ 8,6%), tax (+ 5,9%) e assurance (+ 4,7%); a investimenti in 13 mercati strategici in cui Grant Thornton ha visto il più alto potenziale di sviluppo nel segmento del mid-market. Grant Thornton in queste nazioni è cresciuta del 12,8% - il doppio del tasso di crescita del network a livello mondiale - con 1 miliardo di dollari di entrate totali. Le nazioni di questo comparto che hanno registrato i migliori risultati sono: Brasile (+ 26,3%), Germania (+ 24,3%), India (+ 21,2%), Giappone (+ 14,4%) e Cina (+ 9,9%); il mercato asiatico ha registrato risultati positivi con una crescita del 10,7%.