Grasso: incostituzionale baratto Lega-M5s su seggio Sicilia

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Roma, 25 lug. (askanews) - "Un anno e mezzo fa il Movimento 5 stelle ha ottenuto un successo superiore alle loro aspettative e alle previsioni della stessa legge elettorale. Un consenso, va detto, perso con la stessa 'alta velocità' - e non uso termini a caso - con cui è stato conquistato. Dalle vittorie di Pirro alle 'vittorie zero', per dirla con le vostre nuove parole, che danno un senso inedito sia alla grammatica che all'aritmetica", così il senatore Pietro Grasso (LeU) intervenendo come relatore di minoranza sul caso del seggio non assegnato al Movimento 5 stelle in Sicilia.

Prosegue Grasso: "L'unica soluzione in linea con la Costituzione e con i precedenti di questa Assemblea, è quella di non assegnare il seggio per l'intera legislatura. Non può quest'Aula, per la volontà del Movimento 5 Stelle di avere un senatore in più (loro che si vantano di 'tagliare le poltrone'!) e l'accondiscendenza della Lega - per il baratto continuo e quotidiano in quel suk in cui hanno trasformato il Governo - votare una decisione che va palesemente contro la Costituzione. Già troppi sfregi alla democrazia avete consumato in questi mesi di Governo, già troppe volte, ora gli uni ora gli altri, avete chinato la testa e votato l'indifendibile: risparmiate, ve lo chiedo da cittadino, da senatore, da ex presidente di questa Istituzione, la scelta degli eletti 'a la carte' come fossimo al ristorante. I voti dei cittadini siciliani non possono andare a chi è stato candidato per il Senato in Umbria: sarebbe ridicolo, se non fosse gravissimo".