Grasso(LeU): vergogna minacce a Segre, enorme problema culturale

Red/Lsa

Roma, 7 nov. (askanews) - "Quando vi dicono che il razzismo non esiste, che il fascismo non può tornare, che Forza Nuova è una minoranza folkloristica, avete la dimostrazione che non è vero. Che queste sono orrende scuse, il seme dell'indifferenza. Una parte di questo Paese vive nell'odio e nel rancore". Lo scrive il senatore Pietro Grasso (Leu) in un post su Facebook a seguito della notizia della scorta alla senatrice Liliana Segre per le minacce ricevute.

"Provate a mettere da parte solo per un istante l'incredibile storia personale di Liliana Segre: oggi - aggiunge Grasso - c'è qualcuno che se la prende violentemente con una signora di 89 anni che non odia, non insulta, non minaccia. La sua unica 'colpa' sta nella fermezza morale con cui ricorda a tutti noi i rischi dell'indifferenza, nel sorriso con cui fa scivolare via quei brutti insulti. E, questo, è un enorme problema culturale, oltre che una vergogna".