Grasso: no accordicchi ma esplorare governo con nuova agenda

Afe

Roma, 20 ago. (askanews) - "E' legittimo e giusto che il Parlamento esplori ogni possibilità, non per fame di potere o paura della democrazia ma per rimanere all'altezza della nostra Costituzione. L'Italia non ha bisogno di un accordicchio, di un esecutivo di corto respiro, ma se il Parlamento desse vita a un governo per ribaltare l'agenda attuale allora non solo avremmo il diritto di ragionare ma il dovere storico di provarci. Solo in questo caso a quel governo darei il mio personale, convinto e fiero voto di fiducia". Lo ha detto Pietro Grasso, senatore di Leu, intervenendo in Aula.

"Il presidente Conte - ha aggiunto - non attenda oltre, salga al Quirinale e rimetta il mandato: questa maionese impazzita giallo-verde non merita di rimanere alla guida del Paese un minuto di più".

Per Grasso Salvini è ancora ministro "perchè il potere è più forte della dignità". Ma si è accorto che "i pieni poteri li ha forse al Papeete ma non in Parlamento" e allora "l'uomo forte si è asserragliato nel fortino, patetico".

Grasso ha poi espresso "sollievo per la fine del governo".