Grasso: opposizioni fuori dall'aula, governo elettorale con Tria

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Roma, 12 ago. (askanews) - "Per fortuna questo governo è giunto al termine, però non capisco perché l'opposizione dovrebbe fare il lavoro sporco per conto di chi chiede pieni poteri e, senza dimettersi, vuole anche gestire dal Viminale le prossime elezioni". Inoltre, bisogna "creare le condizioni per non avere problemi con la legge di Bilancio". Così il senatore Piero Grasso (Leu) spiega il suo "lodo" per affrontare la crisi di Governo. "Se non ci sarà una votazione - spiega Grasso al Corriere della sera - il presidente Giuseppe Conte dovrà, altermine del suo intervento, salire al Quirinale per rimettere ilmandato, e sancire la fine della maggioranza con la Lega". Questo perché "questo governo non deve portarci alle elezioni", secondo Grasso. "Il presidente Mattarella, nella sua piena autonomia, potrebbe rinviare Conte alle Camere, dare un incarico se dovesse emergere una nuova maggioranza o nominare un 'governo elettorale', magari guidato da Tria, che potrebbe non avere la fiduciama resterebbeincarica per gli affari correnti: gestirebbe il voto e avrebbe anche il dovere di preparare una legge di Bilancio al minimo, in caso entro la fine dell'anno non si formi un nuovo governo".