Grasso: potete e criminalità non vogliono giornalisti scomodi

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Roma, 16 ott. (askanews) - "Dovrete essere bravi, e coraggiosi. Ancora oggi ci sono luoghi nel nostro Paese in cui un giornalista che descriva senza veli la realtà del potere rischia la vita; in cui si combatte una battaglia quotidiana tra la passione, il dovere dell'informazione e la pretesa del silenzio, che diventa violenza, intimidazione, minacce". Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, parlando agli studenti del master di giornalismo della Lumsa nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico.

"La criminalità - ha proseguito - il silenzio e mal digerisce i giornalisti scomodi. Anche il potere, a volte, cerca lo stesso silenzio utilizzando mezzi diversi ma ugualmente subdoli: un esempio sono le querele temerarie fatte solo per imbavagliare singoli giornalisti o intere redazioni".

"Da parte vostra, ragazzi, dovete mettercela tutta: abbiate il coraggio di mettervi alla prova e di impegnarvi tanto sotto il profilo accademico quanto su quello professionale e della cittadinanza attiva. Siate protagonisti e non comparse: abbiamo bisogno della vostra forza ideale e critica per poter difendere e accrescere il pluralismo e la profondità dei contenuti che rappresentano le vere sfide della contemporaneità", ha concluso.

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