Gratta e vinci rubato a Napoli, depositato in banca a Latina

·2 minuto per la lettura

Il Gratta e vinci da 500mila euro rubato a Napoli era stato depositato in una banca a Latina, dove è stato sequestrato. La riscossione del biglietto, ovviamente, è stata bloccata.

I Carabinieri hanno eseguito il fermo disposto dalla Procura della Repubblica di Napoli nei confronti di Gaetano Scutellaro, il tabaccaio del quartiere Stella di Napoli che avrebbe strappato dalle mani di un suo dipendente il gratta e vinci da 500mila euro appena validato. Con quello in tasca si era dileguato in sella a uno scooter rispuntando solo ieri all'aeroporto di Fiumicino, pronto a salire su un aereo diretto a Tenerife, in Spagna. Ai poliziotti di frontiera, che lo hanno incastrato grazie all'alert sulla sua identità, ha detto di voler sporgere denuncia nei confronti della stessa cliente, una 70enne, che, a suo dire, lo aveva accusato falsamente di avergli sottratto un tagliando vincente.

Riconosciuto dagli agenti, è stato perquisito e denunciato per furto pluriaggravato e tentata estorsione ai danni della donna, legittima proprietaria del biglietto vincente. Gli accertamenti effettuati nelle ore successive al fermo, hanno permesso di appurare che l’uomo, dopo essersi reso irreperibile in seguito alla sottrazione del tagliando vincente, si era rifugiato a Latina dove ha depositato il biglietto vincente in un noto istituto di credito, aprendo un conto corrente bancario a suo nome, al fine di depositarvi il gratta e vinci da 500mila euro, ora sequestrato, e poterlo incassare successivamente, quando si fossero calmate le acque. A confermare la ricostruzione lo stesso istituto bancario, informato dell'indagine in corso e diffidato a bloccare l'operatività del conto nell'attesa dell'emissione del provvedimento di sequestro.

Intanto l'Agenzia dogane e monopoli su impulso del Direttore dell'Ufficio Giochi Numerici e Lotterie, Stefano Saracchi, ha immediatamente provveduto al blocco della riscossione del biglietto Gratta e vinci.

Inoltre, riferisce una nota di Adm "alla luce del fatto che all'interno della ricevitoria operasse al terminale di validazione, un soggetto collegato da un rapporto di parentela con il titolare, essendo lo stesso fuggito con il tagliando per poi rendersi irreperibile, Adm a tutela dei consumatori e per la salvaguardia della legittimità delle regole sul gioco pubblico, ritiene necessario avviare il procedimento di sospensione cautelare del rapporto fiduciario posto alla base della concessione rilasciata".

Per queste ragioni gli Uffici Adm della Direzione Campania hanno avuto l'incarico di valutare con estrema urgenza l’immediata sospensione dell’attività sia della ricevitoria che della stessa rivendita, in attesa dell’esito delle indagini al termine delle quali si potranno valutare i presupposti per la revoca di tutti i titoli concessi dall’Amministrazione.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli