Gratteri: la 'ndrangheta fa estorsione all'ingrosso

Cro/Mau

Roma, 2 ott. (askanews) - "Oggi l'estorsione non è più andare a chiedere 200 euro in un negozio. Chi fa questo viene ritenuto un morto di fame. Oggi ogni famiglia della 'ndrangheta ha 2-3 negozi all'ingrosso e il piccolo imprenditore deve andare a fare lì gli acquisti". Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, in un'intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000. "Il piccolo negoziante - ha aggiunto Gratteri - capisce subito che l'invito di andare a comprare in quel negozio all'ingrosso deve essere accettato per poter stare tranquillo. Se poi il caffè non è così eccezionale e il prezzo non è conveniente i piccoli negozianti comprano lo stesso in quel negozio per vivere in pace". "La 'ndrangheta - ha concluso Gratteri - prende i soldi per invadere l'economia pulita dal mercato della cocaina, dall' usura, dalla grande distribuzione. Entra in tutte le forme di arricchimento".