Gravi ustioni dopo 'sauna vaginale', la pratica di Gwyneth Paltrow

webinfo@adnkronos.com

Docce di vapore nelle 'parti dove non batte mai il sole' per purificarle e non solo. La sauna vaginale, trattamento di vapore ed erbe reso celebre dall'attrice Gwyneth Paltrow che ha lanciato una sorta di moda, poi 'raccolta' da altre dive di Hollywood, ha provocato una delle sue prime 'vittime'. Una donna 62enne canadese ha infatti riportato ustioni di secondo grado nelle parti intime, e il caso ha attirato l'attenzione di ginecologi autori di un articolo pubblicato sul 'Journal of Obstetrics and Gynaecology Canada'.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Valentina, primo angelo trans di Victoria’s Secret

La donna era andata da un esperto di medicina tradizionale cinese per ridurre i dolori dovuti ad un prolasso genitale, per il quale si sarebbe dovuta operare qualche settimana dopo. Era quindi stata sottoposta al bagno di acqua bollente senza però che venissero in alcun modo rinfrescati i genitali. Risultato: ustioni di secondo grado al collo dell'utero e sulle pareti vaginali. Ma se questo è il primo caso di ustioni registrato, i medici sconsigliano fortemente questa pratica, tanto più alle donne che soffrono di prolasso genitale.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Youtuber picchia il cane, web in rivolta

In generale, dopo l'eco mediatica avuta dalla 'sauna vaginale', molti ginecologi si sono detti preoccupati per questa tecnica e gli stessi autori dell'articolo ricordano che la vagina contiene dei batteri che servono a proteggerla. La sauna può dunque squilibrare il naturale equilibrio della flora vaginale e i livelli di Ph, con rischi di irritazioni, infezioni oltre che ustioni.

Dal canto loro, i promotori sostengono che la pratica abbia un lunghissimo elenco di benefici: oltre a purificare le parti intime, sarebbe in grado di stimolare la produzione di ormoni per mantenere la salute uterina, aiutare la sterilità, aumentare il desiderio sessuale, aiutare a ringiovanire e stimolare i tessuti vaginali, favorire la circolazione, a regolare il ciclo mestruale e ridurre la sindrome premestruale, oltre a ridurre lo stress. Risultati, però, tutti da dimostrare.