Graziano Delrio al Corriere: "Non perdiamo, ma se perdiamo..."

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La piazza delle sardine rincuora Graziano Delrio sulle possibilità di vittoria del centrosinistra nelle elezioni regionali in Emilia Romagna previste per domenica 26 gennaio. Proprio l’effetto sardine “potrebbe rivelarsi decisivo per la vittoria di Stefano Bonaccini” spiega il capogruppo Pd alla Camera in un’intervista al Corriere della Sera. “Le Sardine si stanno dimostrando un grande valore aggiunto” sottolinea, ma “non ci sono solo le facce nuove; queste piazze stanno facendo riscoprire la voglia di partecipare a tanti che l’avevano persa”.

Convinto di vincere, Delrio si trova a dover rispondere sulle conseguenze di una sconfitta. E dice che “a me non va proprio di fare la parte dell’ipocrita, la figura di quello che dice che se perdiamo in Emilia-Romagna sarà tutto come prima. Perché non è così”. Quindi “se si perde ci saranno problemi”. Quali? “Ci sarebbero ovviamente tantissime ripercussioni su tutti i fronti. Non cadrà il governo ma non potremmo di certo far finta di nulla”.

Palazzo Chigi viene escluso da Delrio dall’eventuale tsunami, senza troppa convinzione a dire il vero. Ed è complesso dire che fra i problemi non ci possa essere proprio la tenuta del Governo. Secondo Nicola Zingaretti, intervistato da Rtl 102.5, “il Governo non cade” in caso di sconfitta in Emilia: “L’oggetto del voto in Emilia Romagna è chi può far meglio il governo lì. Ed è Bonaccini, ne è convinto anche Salvini, che nasconde la sua candidata perché troppo fragile politicamente”. Servirà il contributo delle sardine, spiega il leader dem, “considero le Sardine un movimento di persone che, per fortuna, in una democrazia si mobilitano per dei valori che sentono aggrediti con la cultura dell’odio. Io penso che sia un patrimonio di tutti, di coloro che credono in alcuni valori democratici. Non avvantaggiano il Pd, avvantaggiano la democrazia italiana. Non tiriamoli per la giacchetta, valorizziamo questo movimento per quello che...

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