Grecia alza muro di 40 km al confine turco, si teme ondata afghana

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View of a border fence between Greece and Turkey, in Alexandroupolis, Greece, August 10, 2021. Picture taken August 10, 2021. REUTERS/Alexandros Avramidis/File Photo (Photo: ALEXANDROS AVRAMIDIS via REUTERS)
View of a border fence between Greece and Turkey, in Alexandroupolis, Greece, August 10, 2021. Picture taken August 10, 2021. REUTERS/Alexandros Avramidis/File Photo (Photo: ALEXANDROS AVRAMIDIS via REUTERS)

La Grecia ha eretto una barriera dotata di un sistema di sorveglianza lungo un tratto di 40 chilometri del suo confine con la Turchia per fermare un’eventuale ondata di migranti dall’Afghanistan. Lo riporta la Bbc.

.“Non possiamo aspettare passivamente il possibile impatto”, ha detto ieri il ministro della Protezione dei cittadini, Michalis Chrisochoidis, durante una visita nella regione di Evros: “I nostri confini rimarranno inviolabili”.

Le dichiarazioni di Chrisochoidis seguono i commenti del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, secondo il quale un forte aumento della popolazione che lascia l’Afghanistan potrebbe rappresentare “una seria sfida per tutti”. Secondo Erdogan “una nuova ondata di migrazione è inevitabile se le misure necessarie non vengono prese in Afghanistan e in Iran”. Da parte sua, Chrisochoidis ha osservato che la crisi afghana ha creato nuove “possibilità per i flussi di migranti” in Europa.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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