Grecia, pensionati in piazza contro il taglio delle pensioni

Le pensioni in Grecia continuano ad agitare il governo Tsipras e i cittadini. Intanto si affievoliscono le speranze di arrivare a un’intesa tra Atene e i creditori pubblici europei, prima dell’Eurogruppo di venerdì. Contro ulteriori tagli alle pensioni e agli stipendi, migliaia di greci sono scesi per le strade di Atene. Una situazione esplosiva, il Paese è ormai a corto di liquidità e con le trattative bloccate sul piano delle riforme.

Thousands of Greek pensioners protest against cuts as more austerity looms #greece https://t.co/Jn3VgYpG5M— insight4news (@Insight4News4) April 4, 2017

“Ad eccezione dei disabili, dice una pensionata, tutti dovrebbero scendere in piazza, perché è certo ci saranno ulteriori tagli. Stiamo diventando sempre più poveri, e in questa situazione ci pensiamo due volte prima di comprare anche solo lo yogurt.” “Hanno tagliato ancora le nostre pensioni, fa notare quest’uomo. Non ci danno nulla, ci hanno anche ingannati, le hanno abbassato ancora di più.”

Per le pensioni, la Grecia spende il 13,3% del pil, la percentuale più alta di tutta l’UE. Considerando gli assegni di anzianità, si arriva a una spesa complessiva del 17,5%.

#Greece Pensioners to start protest rally in central #Athens against more cuts. Pensions’ve been cut 14 times so far,if I haven’t lost count— Bruno Tersago (@BrunoTersago) April 4, 2017

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