Grecia, proteste a Lesbo e altre isole: diventati prigione migranti

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Roma, 22 gen. (askanews) - Scioperi e proteste nelle isole greche di Lesbo, Samos e Chios contro la gestione degli arrivi dei migranti dalla Turchia, in una situazione di crescente disagio nei centri profughi sovraffollati e tra la popolazione.

A Moria, il più grande centro profughi di Lesbo, sono ammassati 19.000 richiedenti asilo, a fronte di una capacità di alloggio di 2.840.

Il governatore della regione Egeo Settentrionale, Kostas Moutzouris, si è detto "irritato" dal fatto che le isole greche sono state "trasfromate in luoghi di concentramento e detenzione" per migliaia di disperati.(Segue)